Scritta da: Silvana Stremiz
Sognando di scoprire universi sconosciuti... abbandono i miei sensi alla follia della passione... ossessionata dalla tua magnetica sensualità... arde il desiderio di possedere la tua mente... giocando con i tuoi sogni proibiti... alimenta la mia fiamma e scalda i tuoi sensi... libera i tuoi pensieri e abbandona il tuo corpo... vivi con me...
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Tra il silenzio degli ulivi

    Qui, tra il silenzio degli ulivi,
    l'azzurro del cielo abbraccia la valle
    e un campanaccio da chissà dove
    spezza la monotonia del ritmo
    uguale all'incedere di quel pastore
    e a un cane che da rituale abbaia
    per dire che c'è e che ci siamo
    anche noi nel descrivere
    la saggezza della natura
    così bonaria nell'umore
    di una giornata serena
    in attesa di quel lampo
    di buio pronto a deturpare
    il paesaggio nel nuovo
    ordine delle cose.
    Anonimo
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Che gioia sarebbe,
      se qualcosa si rovesciasse.
      Se la lingua inaridisse
      E gli occhi parlassero;
      l'ipocrisia seppellita
      senza onore delle armi.
      Occhi puri,
      incorrotti dalla bocca.
      Palpebre immuni
      Da ogni infezione.
      Messaggi captati
      In religioso silenzio.
      Lunghi ed interminabili
      Discorsi
      Si alzerebbero trionfanti
      Sul ciarliero mormorìo.
      Occhi fissi,
      sganciati dall'imperio facciale,
      saprebbero ridere,
      senza arrestarsi.
      Anonimo
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        Scritta da: Silvana Stremiz
        Essere buono è dimenticare se stessi
        per pensare agli altri.
        Essere buono è perdonare
        pensando che la miseria umana
        è più grande della cattiveria.
        Essere buono è avere pietà
        della debolezza altrui
        pensando che noi non siamo
        diversi dagli altri e nelle loro condizioni
        forse saremmo peggiori.
        Essere buono è chiudere gli occhi
        davanti all'ingratitudine.
        Essere buono è dare
        anche quando non si riceve,
        sorridendo a chi non comprende
        o non apprezza la nostra generosità.
        Essere buono è sacrificarsi
        aggiungendo al peso
        delle nostre pene di ogni giorno
        quello delle pene altrui.
        Essere buono è tenere
        ben stretto il proprio cuore
        per riuscire a soffocare le sofferenze
        e sorridere costantemente.
        Essere buono è accettare
        il fatto poco simpatico che più doneremo
        più ci sarà domandato.
        Essere buono è acconsentire
        a non avere più nulla riservato a se stessi
        tranne la gioia della coscienza pura.
        Essere buono è riconoscere con semplicità
        che davvero buono è solo Iddio.
        Anonimo
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