Scritta da: Silvana Stremiz

L'addio

Ti abbraccio perché non ti vedo
che a tentoni, accecato
dai tuoi stessi occhi in me conficcati
per cui non so
se sia mio o tuo questo piangere:
amati giorni
che non ci hanno ricambiato l'amore
e sono
una frattura indicibile: i denti
stringono un grido, il pugno
anche più forte stringe
l'indimenticabile carezza che ti davo
come una moneta scaduta
... per un amore così breve perché,
mio Dio,
questa notte eterna e il filo che traluce
sulla remota ferrovia d'illuminati
treni che ormai corrono nel nulla?
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Il canto allegro della Vita si fa sempre più lento nel mio cuore.
    Una ninna nanna portata dalla freschezza lo avvolge, cullandolo dolcemente nella gioia dei suoi sogni.
    Piano piano, il colori spariscono, coperti da una morbida coperta bianca che scende lieve, dono dal cielo, sopra di loro.
    Li prega di tranquilizzarsi, perché per loro è arrivato il momento di dormire.
    Dormire... i miei occhi si chiudono pesanti, lasciandomi fluttuare nella fantasia del mondo.
    Com'è meravigliosa la pace.
    Anonimo
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