Perché ti amo

Un giorno mi hai chiesto perché ti amo
Ti amo per la luce che ha trafitto il buio
Per il calore del tuo corpo
Ti amo per il mare in tempesta
Che hai portato dentro di me
Per la pace di un tramonto incantato
Che ho inventato per te
Per la dolcezza della tua bocca
Ti amo per ogni parola
Per ogni sorriso, per ogni dolore
Che mi hai donato
E ti amo per le notti che non ho dormito
Ti amo per le lacrime che ho versato
Ti amo perché non so fare altro
Che amare te.
Anonimo
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    L'attimo

    È andata via
    Ha portato con se
    Tutta la sua dolcezza
    Tutta la sua tristezza
    Sono rimasto a guardarla
    Non si è voltata

    Sono rimasto a camminare
    Sui vetri di un sogno infranto
    Di quello che poteva essere
    E che non è stato

    Ho cercato i suoi occhi
    Ricorderò quel momento
    L'attimo della mia indecisione
    Un'istante lungo un'eternità
    Nel tempo della mia solitudine.
    Anonimo
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      Il fiume

      Il fiume scorreva lento
      e noi stretti lungo i confini del tempo
      a guardare il continuo mutare

      di un tempo
      talora alba, talora tramonto
      talora grido fuggito dal cuore

      che si fissa nella memoria
      di un unico sentimento.
      Ho guardato i colori

      del tempo, che si posano
      sul volto della persona che amo
      i colori di un cielo

      che avevo rubato per te.
      I colori di un bacio che avevo
      schiuso per te.

      E ancora sono fermo a quel tempo
      aspetto sereno quel giorno
      per donarti ogni mio pensiero

      cancellare ogni tuo dolore,
      per donarti tutto il mio amore.
      Anonimo
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        Scritta da: NikkiPinki
        Vale più di ogni altra bugia...
        la Follia di chi Folle non è... per sé...
        di chi non ricorda di essere stato bambino...
        e di chi bambino ancora è... un po' come me...
        Il mondo girava alla rovescia...
        Il cielo mi salutava... ed io gli sorridevo a testa in giù...
        Coloravo l'Amore a tinte... azzurro cielo... turchese
        ed elettrici blu...
        a mezzanotte perdevo la ciabatta coi peluches...
        ed il principe ne trovava una diversa ma di cristallo...
        Le fontane spruzzavano coriandoli...
        Le statue facevano i versi ai giapponesi...
        ed io mi tenevo stretta ad un pulcino piccolo e nero...
        che nessuno voleva... lui diceva...
        Gli ippopotami facevano finta di dormire
        ma dormivano davvero...
        e guardavano le stelle...
        Qualcuno mi ha detto da piccola... che noi proveniamo
        da Quelle... dalle Stelle...
        e che se ne vedi una cadente... esprimi un desiderio... e poi si avvera...
        Antoine De Saint-Exupery diceva che anche un alieno
        se ne sta tranquillo sul suo asteroide a guardare 43 volte un tramonto...
        E quanto è bello un tramonto?
        Il mio era una girandola gialla verde fucsia rossa e blu.
        Zucchero filato e lecca lecca...
        da bambina il mondo girava alla rovescia
        il Cielo mi salutava da lassù... ed io gli sorridevo...
        credo fossi a testa in giù...
        il sole mi invidiava... splendevo di luce rara...
        Qualcuno me lo disse... ed io ci non credevo...
        non ero una stella... e nemmeno la più bella...
        ma Qualcuno lo diceva... ed io ne ero fiera...
        Le bambole mi offrivano il caffè...
        Barbie era sempre gelosa di Ken...
        ed io cucinavo per mio marito...
        L'arcobaleno c'era anche se non pioveva...
        e le guerre non esistevano
        e i girotondi li facevo solo per divertirmi...
        ma questa è storia... di una storia... la mia...
        che sogno sempre di volare...
        di avere Ali grandi per scappare...
        e che ora in rima come faceva da bambina
        ferma gli attimi e li incatena...
        Anonimo
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