Scritta da: Danza di Venere

Sax scordato

Un giro di blues,
vago assolto in pensieri in cui spazi solo tu,
incantevole con il tuo sguardo intenso,
incantato dal leggero riflesso ambrato dei tuoi capelli,
speziato dolce o floreale agli agrumi non importa,
al palato lasci un sapore deciso
che ricorda il retrogusto di un bourbon pregiato,
il profumo è tipico del sud,
ricorda la mandorla e lascia un tocco morbido una volta finito.
È caldo al tatto, si gusta meglio con un cubetto di ghiaccio,
ho chiara l'idea di te, immersa in un vasca regale,
incanti ed ammali con il tuo sguardo
che non posso smettere d'amare,
sedotto dal verde dei tuoi occhi,
incantato dal rosso delle tue labbra,
è lì che vorrei perdere i sensi,
è lì che vorrei coltivare i miei desideri.
Anonimo
Composta martedì 23 maggio 2017
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Danza di Venere

    Per te

    È quando non sostengo il tuo sguardo,
    che temo di perdere il contatto con te,
    avvolte mi nascondo dietro l'imbarazzo,
    ma ipnotizzato non posso far altro che fissare te,
    i tuoi occhi il tuo volto,
    penetri l'anima e ne esco sconvolto,
    ogni tratto scritto sulla mia pelle,
    porta i segni della tuo sorriso ribelle,
    lascio spazio ad un tempo infinito,
    vivo il momento sfidando il sole non sono impaurito,
    è vero la vicinanza può bruciare,
    ma nell'assoluta galanteria lancio un dado nel mio universo,
    magari questa volta quel lumino ad olio conviene tenerlo acceso.
    Anonimo
    Composta giovedì 18 maggio 2017
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di