La ruggine

Cardini rotti arrugginiti,
come le foglie ultime sui rami
concime per la terra, ancora vive,
esalerà domani.

E sta la porta divelta
presa per ardere,
e fuoco che fatica a vivacizzar la sera,
muri di penombra d'edera.

Nel mezzo, un suono strano;
un sasso battuto con la mano
sgrana una scintilla.

Stento a vedere gli occhi della notte,
m'appoggio coi piedi e
indago sul cotto esagonale.

Penso al fiore rosso e al verde ramo:
nell'aria fumo di camino,
nell'umido sentir m'incastro.
Angelamanuela Tosi
Composta giovedì 22 giugno 2006
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