Lo fai per lui

Se sono soldi spesi bene lo sai sempre dopo,
ma non è quasi mai così.

Del resto
dopo il sorriso per attrarti
ritorna il mestiere,
il poco tempo da dedicarti,
ma basta tentare di nuovo,
sperare che vada meglio
la prossima volta,
alla prossima voglia,
a un altro muro,
un'altro lampione,
oppure un numero di telefono
su un giornale.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 13 dicembre 2011
Vota la poesia: Commenta

    Porgi la seconda guancia

    E come succede quasi sempre
    i migliori tacciono,
    si arrendono,
    diventano spettatori paganti.

    Assistono dai bordi della strada
    alla corsa dei furbi.

    Col bavero alzato,
    per nascondere le grinze,
    le mani in tasca,
    le borse con la poca spesa.

    Sono le persone senza più fiato,
    quelli che non hanno né il vantaggi dei primi né i diritti dei cosiddetti ultimi.

    Sono i penultimi,
    quelli ai quali si dice sempre di tornare domani.

    Sono Le persone che non vanno più in chiesa
    o ci vanno quando le vedono vuote,
    "i cristiani con la fede incazzata",
    che ormai pregano senza mediazioni di preti,
    si assolvono da soli dei pochi peccati e non pregano più per il perdono dei veri peccatori,
    sono quelli senza la terza guancia.

    Sono le persone che hanno stracciato la tessera di partito.

    Quelli che andavano a scuola con i peggiori,
    con i furbi che hanno comprato faccia tosta e spregiudicatezza da chi li aveva preceduti e l'hanno utilizzata
    per promettere a tutti un futuro migliore
    mentre si assicuravano il loro di futuro,
    ed il presente di allora
    ed hanno sempre mangiato,
    lasciando il conto da pagare agli altri,
    quelli che hanno rubato e l'hanno fatta franca, facendo condannare ladri di polli.

    Quelli dei quali il nostro paese è pieno e le nostre galere vuote.
    Alexandre Cuissardes
    Composta venerdì 30 dicembre 2011
    Vota la poesia: Commenta

      Sotto la parola

      Ho una vita piena di firme tutte diverse,
      come cicatrici di tanti incidenti
      o tatuaggi fatti da mille artisti.

      Firme false
      firme che non valgono nulla,
      firme per l'obbligo del dover dare,
      per uscire od entrare.

      L'unica firma mai apposta è quella del contratto con me.
      Alexandre Cuissardes
      Composta venerdì 30 dicembre 2011
      Vota la poesia: Commenta

        Parlare alle spalle

        Bestemmie in fila,
        punti e virgole dei tuoi lunghi discorsi
        che continuano
        anche se nessuno ti ascolta.

        E quando tutti si allontanano alzi la voce
        per farti sentire
        ma è tempo sprecato.

        Ed in ogni faccia nuova che arriva vedi nuove orecchie per te,
        pronte all'ascolto
        ma ormai fai solo l'eco a te stesso.
        Alexandre Cuissardes
        Composta venerdì 30 dicembre 2011
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di