Non chiedergli di più,
chiedi a chi può dare.

Lui non ha più niente,
come chi gioca a carte.

Passa ad un altro fesso,
fallo innamorare,
del resto è il tuo mestiere.

Scegli bene il tipo,
come fare e cosa dire,
ma non importa suggerire,
a te nessuno insegna niente,
conosci il tuo mestiere.

Vivi,
finché ti reggono corpo e viso
questa vita intensa,
continua
il cambio di auto ed uomini,
le lunghe notti in compagnia
e non guardare mai
quel dito,
eterno orfano d'anello.

Porta in giro il tuo sorriso
che ti costa poco e rende ancora tanto.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 13 dicembre 2011
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    Resto l'unico

    Dimmelo tu
    che non è successo niente,
    giuro che ti crederò
    lascia che con ostinazione
    io possa continuare a crederlo amore,
    nonostante tutto
    nonostante il tuo distacco,
    lascia che come un cattivo giudice,
    non accetti l'esistenza delle prove
    dei testimoni.

    Lasciami essere cieco e sordo
    e continuare ad illudermi..
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 13 dicembre 2011
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      Di notte non dormo

      La borsa è spesso la stessa dei vestiti della sera,
      ci andiamo a far la spesa,
      tu senza trucco
      e vestita in modo anonimo
      con gli occhi spesso bassi,
      occhiali grandi
      perché nessuno veda in te la donna della notte,
      sei di così tanti che non sei di nessuno, neppure mia,
      ed io l'uomo del giorno,
      che scaccia i suoi pensieri
      ma non si abitua mai,
      a te a me agli altri
      ed odia quella borsa.
      Alexandre Cuissardes
      Composta domenica 11 dicembre 2011
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        Respinto

        Ho scritto di corsa
        ho omesso qualcosa,
        ho sbagliato virgole e parole
        ma il tempo è diventato all'improvviso cosi corto.

        Non ho mai messo da parte le necessarie riserve di coraggio, adesso che servirebbero posso solo sostituirle con l'incoscienza
        anch'essa tutta da costruire,
        in fretta.

        Ciò che devo fare è così distante da ciò che vorrei fare,
        quanto ho ricevuto è così poco rispetto a quanto ho dato,
        ho detto mille volte grazie a chi mi ha dato poco o niente
        e non ho ricevuto nessun grazie da chi ho aiutato,
        ho fatto tanto per chi non meritava
        e niente per l'unico che amo.
        avremmo meritato un'altra vita
        lui ed io,
        ed io anche un'altra fine.

        Ho paura a tirare la somma
        ma ormai ha poca importanza,
        la vita è in passivo,
        la commissione ha deciso,
        il risultato è già archiviato,
        non accederò al prossimo anno.
        Alexandre Cuissardes
        Composta domenica 11 dicembre 2011
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