La preparazione

metto tutto in fila,
i ricordi dell'asilo,
il primo calamaio
ed il primo calamaro nel piatto,
il filo di paglia della nonna,
il podere della zia,
il primo viaggio,
dal quale non sono mai tornato del tutto,
il vino bevuto di nascosto
e le sigarette rubate.
I tanti libri per il poco sapere.
Tutti in fila,
tutto in fila,
un piccolo colpo col dito,
e tutti cadono giù,
mi cadono addosso
e crollo anch'io
sommerso dal passato remoto
e finito da quello recente.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 14 agosto 2012
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    Troppo caro

    Fiori di luce spenta
    e parole illuminanti,
    ma solo perché dovevo,
    in quel preciso istante,
    credere a qualche cosa.
    Forse la compagnia,
    forse il vino assassino,
    forse
    il chissà che cosa di una sera.
    Il danno era già fatto,
    sono quei conti che si pagano per sempre,
    ti godi una serata
    e paghi per la vita.
    Non ti posso dire
    se son costate più quelle mezze ore
    di una sera
    oppure il doverle ricordare
    ad ogni scader di rata.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 14 agosto 2012
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