Un terremoto

Frasi interrotte,
muri crollati,
segni sul viso.
Sogni a metà,
ha tremato la terra,
trema ancora la terra,
ha paura dell'uomo
si fanno i conti,
anche altri li fanno.
Pantaloni strappati,
tasche vuote,
parole inventate sul momento,
chi dovrebbe dare parla,
chi dovrebbe avere agisce,
ed ha rabbia.
Le pale scavano macerie,
anche loro parlano.
Alexandre Cuissardes
Composta giovedì 23 agosto 2012
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    1940 parole provenienti da lì

    Per alte disposizioni,
    si seppe poi
    di chi e da dove,
    ebbero rispetto gli aguzzini,
    rispetto per il pensatore.
    Lo divisero dagli altri prigionieri,
    lo tolsero dalla baracca,
    nel campo di concentramento.
    Un ufficiale appassionato di poesia
    creò per lui il campo "di concentrazione".
    Lì da solo,
    con l'ispirazione
    resa più forte dal dolore,
    e nacquero così
    1940 parole.
    Alexandre Cuissardes
    Composta giovedì 23 agosto 2012
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      Giardino al buio

      Su una panchina,
      le quattro di mattina,
      dò il cambio alle puttane.
      Loro partono,
      io arrivo.
      Rileggo i vecchi libri
      guardo il loro prezzo in lire,
      soprattutto la data,
      per ricordare quell'anno,
      com'ero allora,
      cosa speravo allora,
      e non pensare per un po'
      a come sono adesso.
      Alexandre Cuissardes
      Composta giovedì 23 agosto 2012
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