La guida

Io non mi perderò finché ti ascolto
nel vento che mi porta la tua voce,
nascosta come il battito di un cuore.
Grazie per tutto quello che non vedo,
per quello che non ho e che non mi manca,
e anonimo tra anonimi ripeto
i gesti malinconici e tranquilli
di un giorno di lavoro che finisce.
Guardami adesso, ho le tue stesse mani
dannate a macinare pietra e sale,
e con la pietra e il sale nella gola
canto le tue parole nel tuo nome:
in questo ancora sappimi tuo figlio,
e non mi perderò finché mi ascolti.
Alberto Manzoli
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    La vita onnipotente

    Esiste la parola e poi l'abisso.
    E la sera già piega oltre i crinali
    dove fermano il volo i colombacci,
    mentre come radici le mie mani
    affondo nella terra viva e ascolto
    il vento che preannuncia la tempesta.
    Poi, nella notte odorosa di pioggia,
    il timido pallore del tuo corpo
    è un bicchiere di lucciole accese
    alle mie dita tenui, al mio stupore.
    Alberto Manzoli
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