Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Legge sbagliata

Io mi chiedo ma che legge è questa?
Matta, no.
Sono solo incavolata con chi è dietro una scrivania,
che raggira le carte e...
la controparte perché non c'è
Non si accorge manco che la notifica è stata inviata ad un altra persona
Allora lei come si oppone?
Non può...
Solo dopo sei mesi le viene dato il giudizio
e guarda un po
beffa del detino
lei, che?
Ignorante è...!
No...
è spaventata
quelle carte la portano in un lontano ricordo che ha cancellato dalla mente,
che al solo rivedere i loro nomi le porta irrequietezza
Le rivolge al suo avvocato, ma questi non è audace a dirle qui cè qualcosa che non va, le dice solo che deve pagare
Alla ricerca del fatidico documento che attesti che vi è stato un errore
Passano giorni, passano le ore.
Decide cambia avvocato
ha bisogno di sentirmi dirigere
vuole sfoderare la verità,
soffocata da carte e falsità.
Lei sotto pressione
Non può gridare
Le tocca pagare
non ho un euro
troppe spese
il lavoro ormai poco
non riesci manco a mangiare
scaduti i tempi...
ma la legge sa,
Questa donna deveva essere seguita,
lei sola
aveva paura
Alla sofferenza
nessuno ci pensa
i sogni che ogni notte le vengono a trovare
gli affetti strappati dalla mentalità
Li hanno gettati in fondo al mare
e sai perché?
Non è successo a loro
è successo a te.
Ada Roggio
Composta venerdì 30 novembre 2007
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    Scritta da: Ada Roggio

    Amico mio

    Conosciuti così per caso
    per un fatal destino
    Scrissi su di un portale
    quello che volevo fare
    Di li a poco la tua risposta
    Timidamente, titubante, incredula
    volevo sviare
    poi piano piano
    mi son lasciata andare
    Vera
    amicizia
    quella tua e quella mia
    chi poteva immaginare
    questa macchina infernale
    quello che è riuscita a fare
    Di me la vera io
    mi rifletto nello specchio
    sono propio io
    Mi dico io valgo
    prima non riuscivo a farlo,
    piano piano risalgo
    la lunga strada del pendio
    Tra me e te
    cè Dio
    una vera amicizia
    consolidata
    senza ma
    senza se
    sai perché?
    In cambio mai nulla
    è bastato sapere
    solo
    che stavamo bene.
    Ada Roggio
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