Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Lettera

Caro, cari.
Credo sia giunta l'ora
Auguro a voi tutti,
tutto il bene,
tutto l'amore
Non voglio più
elemosinare amore
l'odio, la cattiveria
sono un boomerang
ti ritornano contro sai
Spero che a voi,
non succeda mai
Spero di non essere più in vita
se questo ha in riserbo la vita
Così la facciamo per tutti una volta
Finita.
Ada Roggio
Composta sabato 6 giugno 2009
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    Scritta da: Ada Roggio

    Stai zitto

    Tutti hanno da ridire,
    non sanno cos'è morire
    Dentro e fuori
    Tutti,
    continuano
    a fare tutti gli stessi errori
    Basta blaterare
    lasciate i morti riposare
    Chi è morto dentro
    e sta ancora qua
    lascialo almeno respirerà
    Una cosa è sicura
    prima, o poi,
    capita anche a te
    Il buio ti viene a trovare
    Non sentirai più le campane
    sarai assente
    Che...
    la morte ti fa paura?
    Allora per una volta in vita tua
    stai zitto
    rispetta chi
    nel cuore ha tanto dolore.
    Ada Roggio
    Composta venerdì 5 giugno 2009
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      Scritta da: Ada Roggio

      Cerco

      Cerco, cerco
      cerco lavoro
      In questo immenso globo
      a cercar lavoro siamo milioni
      Io che vivevo da regina
      ora ridotta una cretina
      Grazie,
      grazie mille
      Mi viene un gran magone
      io
      che fine da coglione
      Tu oggi mi tendi la mano
      Io non voglio deluderti
      Sento che non sono pronta
      Fingo con tutti,
      maggiormente a me stessa
      per non restare perplessa
      Ritornare li dove tutto ha avuto inizio
      per me sarà un atroce supplizio
      Perdonami
      non sono pronta
      Agli altri cosa importa
      importa solo che torni quella di prima
      Lavoro casa, casa lavoro
      Ma non prendiamoci in giro
      Chi ridà alla mia mente la pace?
      Io non riesco a darmi pace
      Voglio andare via
      lontano
      Tra pochi mesi il lieto evento
      Vivete tutti questo momento
      Io sarò lontano
      un grande bacio vi amo.
      Ada Roggio
      Composta venerdì 5 giugno 2009
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        Scritta da: Ada Roggio

        Errori

        Avrete sicuramente detto
        Che sciocca, non sa nemmeno scrivere
        Mi scuso a chi i miei errori hanno dato fastidio
        Cattivo vizio,
        scrivere e non rileggersi
        Cattivo vizio,
        non correggere
        Ma io devo essere sincera
        fino infondo
        Quando ero un'adolescente
        della scuola non me ne fregava niente
        Tutto volevo fare,
        saltare, cantare, colorare, recitare
        La scuola proprio era un tasto dolente da non menzionare
        Venni qui in Italia da quand'ero bambina
        le abitudini di un regime tedesco
        mi portarono ad uno sconvolgimento notevole
        In quel paese tutto era a puntino, preciso, imparziale
        Qui invece, mamme scrupolose ed attente che portavano a far diventare il proprio figlio un deficiente
        Mi portai avanti questa tiritera,
        nella scuola io mi sentivo in galera
        Mi rincorrevano come matti, su per le scale, davanti al portone, mi ficcavano la testa nel librone
        Sai che da qualche anno studio con una netta disinvoltura, al di la del come del quanto, io leggo e rileggo per diventar qualcuno! No, leggo per arricchire il mio bagaglio del sapere, ma non è mai abbastanza.
        Ci vuole un miliardo di costanza.
        Rimpiango di non aver ascoltato.
        Chissà la vita cosa mi avrebbe regalato.
        Ora di tutto il resto ne sono sicura.
        Vado avanti non ho paura.
        Il sapere e il buon dire
        mi faranno poi apparire
        colta e intraprendente.
        Non come ieri una netta deficiente.
        Ada Roggio
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