Scritta da: Brunason

Il silenzio

Il silenzio parla.
Si, è vero.
Il silenzio parla.
Questa è una grande verità.
Un vero mistero.
Il silenzio può essere imbarazzato, insicuro.
O ancora timoroso.
Il silenzio può essere delicatezza
o riserbo.
Può essere indignato o irato.
Oppure arrogante.
Il silenzio può essere empatico.
Consolante e amante.
Il silenzio può significare rifiuto.
O può essere dono.
Il silenzio può voler dire
fare spazio all'altro.
Il silenzio, privo di parole
ma colmo di suoni
che un cuore aperto e amante
sa udire.
Perché lo vuole.
Non ditemi mai più che non capite il mio silenzio.
Io parlo nel silenzio.
Ada Ferrante
Composta nel gennaio 2010
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    Scritta da: Brunason

    Il cuore

    Tengo il tuo cuore
    nella mia mano,
    delicata, attenta.

    Seguo i tuoi passi.
    Discreta, lontana,
    Cammino al tuo fianco.

    Teneramente ti accolgo.
    Libero ti rendo,
    a te sono unita.

    A te mi affido,
    appoggiandomi,
    e con amore ti sostengo.

    Ti rallegro e ti scuoto.
    Ti appassiono, sorridendo.
    Giocando, ti amo.
    Ada Ferrante
    Composta lunedì 11 gennaio 2010
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      Scritta da: Brunason

      Riflesso

      Ti guardo
      e in te mi rifletto,
      come in uno specchio.

      Mi assale il timore,
      un sottile disagio,
      se il tuo sguardo incupito
      mi sfiora contrariato.

      Che ho fatto?
      Che ho detto?
      Pena e tormento.

      Mi vedi?
      Mi senti?
      Ma sai cosa chiedi?

      Amato, diletto,
      pretendi anche un trono.

      Non vedi quell'oro
      che è dentro di me.
      È solo per te.
      Ada Ferrante
      Composta lunedì 11 gennaio 2010
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        Scritta da: Brunason

        Rinnovamento

        Mi guardi? Non so.
        Mi ascolti? Lo spero.
        Ripensi forse un po',
        con nostalgia, a quei giorni lontani?
        Forse no.

        Ho voltato la testa un istante
        e il tuo volto ho contemplato.
        Ahimè! Il mio passo s'è arrestato.
        E il mio cuore ha mancato
        anche un colpo.

        Scrollo la testa, un sospiro...
        Poi il respiro ritorna al suo placido ritmo.
        Un sogno, lontano.
        Trema, traditrice, la mano.
        Poi con forza mi scuoto.

        Un sorriso soave.
        Scrollo le spalle, leggera.
        E ritrovo il mio passo
        con vigore tenace.
        Rinnovamento.
        Ada Ferrante
        Composta sabato 2 gennaio 2010
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