Post di Rosa Maria

Scrittrice, nato domenica 26 maggio 1985 a Leonforte (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Rosa Maria
La verità è che a volte si cambia per paura del cambiamento. L'abitudine è il percorso più semplice, quello già battuto. È quel bivio davanti al quale ci fermiamo. Quello che ci cambia dentro lasciando tutto allo stesso posto fuori. È una stanza apparentemente ordinata, ma basta aprire un cassetto per scoprire il caos che in realtà c'è dentro. La vita è quella stanza, il cuore quel cassetto che cerchiamo sempre di mettere in ordine, ma che spesso non riesce a contenere tutto ciò che ci mettiamo dentro. L'abitudine è l'incapacità di mettere ordine dentro la nostra vita e la capacità di lasciare tutto al proprio posto intorno a noi. Il cambiamento spaventa. La fine come l'inizio spaventa, per questo rimandiamo sempre a domani quello che, invece, dovremmo fare oggi: mettere ordine nella nostra vita. È semplice dare un nome e un posto alle cose, più difficile lo è dargli un valore e un ruolo. Spesso nel fare ordine nella nostra vita sbagliamo, mettiamo alcune persone al centro e altre in disparte, convinti che quello sia il loro posto... poi apriamo quel maledetto cassetto e ci chiudiamo dentro sentimenti, pensieri, canzoni, foto... e spingiamo affinché tutto stia dentro. Nel cassetto nulla è al suo posto, cosi come nella vita, ma tutto ci sta dentro, fino al giorno in cui, inevitabilmente, raggiunto il limite tutto salta fuori. È il giorno della scelta. La scelta non è mai immediata, né scelta... è sempre la conseguenza di tutto ciò che abbiamo rimandato a domani. Stasera sono arrivata a casa e nel mio cassetto non c'era più posto, cosi ho raccolto gli ultimi mesi e li ho chiusi in una scatola, quella dei ricordi... non si buttano via gli attimi... si conservano... ma si fa spazio ai nuovi.
Rosa Maria
Vota il post: Commenta
    Scritto da: Rosa Maria
    Non si dimentica nulla, con il tempo si impara a ricordare senza farsi male e a proseguire senza tentennare. Non bisogna mai lasciare che la paura prenda il sopravvento sulla voglia di vivere. Vivere vuol dire rischiare, correre il rischio di essere felici, come di farsi male. Dopo una caduta ci verrà naturale chiederci se sarebbe meglio fare due passi indietro o uno avanti. La strada dietro di noi ci sembrerà troppo ripida, mentre quella davanti solo in salita. Ci alzeremo senza equilibrio e faremo un passo, non importerà se avanti o indietro; faremo un passo che determinerà il nostro domani. Ai più fortunati, a quelli che caduti tante volte non si saranno mai fermati, la vita all'improvviso tenderà una mano. Questa sarà quella di un amico, di un parente o di un nuovo amore. Qualsiasi cosa accada, che siate soli o che ne abbiate solo l'impressione, alzatevi. La strada è solo il cammino; il mezzo siete voi. Il fine è vivere; il traguardo non fermarsi.
    Rosa Maria
    Composto mercoledì 5 agosto 2015
    Vota il post: Commenta
      Scritto da: Rosa Maria
      Dopo aver fatto l'amore ci addormentavamo abbracciati. Le nostre gambe incrociate ci incatenavano come le nostre dita: mani nelle mani. Adoravo sentirmi incastrata e mi sento ancora così, anche se non ci sei più. La cosa che mi piaceva è che col tempo anche tu hai iniziato a cercare quel contatto intimo, che andava oltre l'amore fisico. Amare qualcuno è sempre una scelta; l'amore, invece, è un atto di totale abbandono. Ricordo ancora la prima volta che le tue dita lentamente si incastonarono tra le mie, ne fui sorpresa. Come mi sorprese il fatto che dopo un po' dormire abbracciati diventò naturale anche per te, come cercare il contatto nel sonno e non la propria parte di letto.
      Rosa Maria
      Composto mercoledì 28 gennaio 2015
      Vota il post: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di