Scritto da: Elona
Ogni giorno le persone corrono senza nemmeno ascoltare o fermarsi un attimo per capire ciò che fanno veramente. Purtroppo se una volta si ascoltava molto ora questo fenomeno non succede più. Ognuno ha sempre da fare e vedo un segno di menefreghismo nei confronti di dar ascolto alla persona accanto oppure alla voce interiore. Mi chiedo dove va questa società? Cosa le manca per andare avanti che stanno sempre a complicare le relazioni. Forse la tecnologia avanzata invece di aiutargli, le sta portando in una direzione sbagliata e non se ne rendono conto. Forse lo usano in un modo molto esagerato invece di darsi alla normalità. Mi deprime di vedere persone in gruppo con il cellulare nella mano e non danno ascolto alle loro conversazioni e sono estranei alla loro presenza. La società di oggi ha bisogno di ascolto, di fermarsi un attimo e riflettere, dare attenzione e impegnarsi per salvare ogni rapporto di relazione. Non c'è più la comunicazione frontale esiste solo il cellulare e il mondo virtuale, una cosa fredda che anche se esprimi emozioni o sentimento con quel aggeggio in mano diventa ancora più fredda. Si è nel era della modernizzazione ma che sta prendendo una strada alla rovescia. Siamo tutti impegnati e sempre a fare qualcosa ma mai ad ascoltare. Ascoltare è una guida per migliorare, è più profondo che un messaggio scritto e più nocivo per la vita. Mi ricordo che ogni giorno che finivo la scuola mi sedevo accanto al mio nonno e le raccontavo la mia giornata, mi piaceva la sua prontezza ad darmi ascolto e si anche consigli. Ecco parlare, essere ascoltata a voce e vedere la presenza mi dava gioia. Perché le persone non si prendono un momento per sederci uno affianco al altro e dare ascolto?... questo risolverebbe tante cose e non ci sarebbero tanti problemi conflittuali fra le persone. Fermarsi un attimo magari anche per prendere fiato, tutti corrono e non se ne accorgono che così perdono, perdono il cammino, la strada da seguire e sciupano i rapporti fra di loro. Ascoltare significa tanto affronti l'altro e anche te stesso. Capisci che ne vale la pena sederci un attimo e conversare e se c'è bisogno anche discutere su ciò che ci preoccupa di più. Uno trova tante difficoltà durante la giornata e magari si scoraggia però trovare qualcuno con cui confidare, condividere e confrontarsi alleggerisce la situazione sia fisico che psicologico. La presenza è importante, se tu ci sei e dai ascolto, c'è anche il tuo cammino, se tu apprezzi insisteresti ad essere più volte ascoltato. Vorrei una società in cui le persone si fermassero un attimo e riflettere senza fretta, ragionarci un po' sopra e sentire il bisogno di essere ascoltato e reciprocamente. Vorrei che questa società lasciassero il mondo virtuale e tornale nella vita normale fatto di gente presente e dar ascolto, così si evitano di perdere tanti valori e arricchire l'anima che dopo tante ricadute anche ella ha voce e gli devono dare retta. La salvezza è nel ascoltare e essere presente e mostrare attenzione in ogni rapporto, in ogni situazione e reagire in determinate che ci fanno soffrire.
La voce ha anima, la mente ha bisogno di ascolto, il cuore ha bisogno di essere sanata, spero che la gente se ne accorge e reagisce perché così si stanno perdendo tanti valori, principi e rapporti umani.
Elona Shahini
Composto giovedì 25 maggio 2017
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    Scritto da: Elona
    Sono sincera, sono sempre per la verità mi piace essere spontanea nelle cose che succedono in realtà è meno difficile, agire senza limiti essere se stessi in ogni occasione giusta, stare tranquilla la dove si può, continuare la vita è uguale stare in silenzio questo ti fa stare male, ascoltare la gente in versioni diverse fare di tutto per non essere persi, sentire la musica sempre la stessa canzone, fare di tutto per non oltrepassare ogni cosa che ci pare davanti, lasciando le cose senza aiutare la gente è lo stesso, stare davanti l'uno all'altro dando un abbraccio per accontentarsi, cercare di tutto per capire niente, stando al letto con la febbre alta, cogliendo i fiori con la stessa mano, piace tanto non da fastidio lo cercano tutti alcuni lo trovano sanno che è difficile arrivare a questo ma non si arrendono per niente lottano per questo, lo sognano di continuo, lo vogliono in realtà, è la felicità che cercano questo chi sa? Fanno bene ad aspettare che sia presente in loro la più vera realtà.
    Elona Shahini
    Composto martedì 9 maggio 2017
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      Scritto da: Elona
      Ritengo ogniqualvolta quando uno sì mette a scrivere trasmette una parte di sé, non per caso si esprimono le loro idee, là dove sorge il dubbio c'è anche la confusione, che dire tutto inizia e finisce con i pensieri cioè tutti noi siamo dipendenti di loro, non per caso esiste il positivo e il negativo oppure il pessimismo e l'ottimismo, ognuno di noi dipende dall'umore dell'altro, da ciò che dicono e poi si inizia a elaborare tutta nella mente, a volte non si riesce ad accettare questa dipendenza a volte ti sembra così normale che ci convivi ma con dentro l'angoscia, l'ansia, perché c'è tutto dentro la mente, un ciclo che continua a girarsi attorno a sé, bisogna dirle basta e smettere di andare in tilt ogni volta che a te non piace qualcosa che gli altri dicono invece di stare in silenzio parla, di il tuo parere per non andare oltre dentro alla tua mente, ma agisci nella realtà la dove puoi dare un senso a ciò che succede attorno a te, inizia così e vai avanti sconfitti la tua dipendenza nei loro confronti!
      Elona Shahini
      Composto martedì 9 maggio 2017
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        Scritto da: Elona
        La società! Quando sarà tutto normale, allora si potrà parlare tranquillamente di serenità e condivisione positiva delle ideologie collettivi di ognuno di noi, ma fino a quel momento ci vorrà un po' di tempo per stabilizzare tutto ciò che si chiede di fare senza pregiudizi essenziali del discorso posto in essere per lo svolgimento del dibattimento. Comunque sia trattata e esposta la questione l'importante è che ognuno di noi deve capire di cosa stiamo parlando ed eseguire con serietà e consapevolezza questo lavoro che sarà troppo lungo e faticoso, chiederà tempo abbastanza lungo per arrivare alla conclusione chiesta. Ma la richiesta fatta è comprensibile da una parte e possiamo dire che sarà condivisa in comune da una percentuale considerata elevata entro certi limiti della collettività, ma rimane sempre un "ma" che sottrae ogni tanto delle idee troppo estroverse e mettono in confusione totale la situazione che non è affatto abituata a certi alti e bassi del pensiero, che alimenta una grande simpatia di una parte di loro e lo provocano in modo volontario e manifestano apertamente ciò che pensano & condividono unanimemente tramite la testimonianza del comportamento vinto o adatto alla loro vita quotidiana, "ma" gli altri, cosa faranno? Si adatteranno alle loro idee & comportamenti? Domande che chiedono una risposta ragionevole e molto equa, ma visto che viviamo in una società che cambia nel tempo, visto che esistono diverse categorie di gente che lo popola, visto che i pensieri espressi non sono uguali, visto che le situazioni che ognuno di noi passa, anche se sono più o meno simili, le vive in modo diverso, visto che siamo nati in un mondo che è sempre in evoluzione, si può dire che una risposta, delle domande fatte ed della questione posta in essere come fatto di esistenza contemporanea, non si può dichiarare facilmente e dire si è vero oppure no è sbagliato perché essendo una società divisa fra tantissime ideologie, ognuno si adatta come piace e può, ed qualche volta, costretto dalle circostanze come si deve, cioè trovano normale l'azione fatta, creano momenti sereni e tranquilli secondo la loro espressione, percepiscono ed lo condividono, ma sempre dall'altra parte sarà un "ma" che non lo condivide affatto questo tipo di ideologismo che è estraneo al loro pensiero, possiamo dire solo che all'interno di ogni società esistente si fa la vita creata in modo tale di trovare tranquillità, di essere normale e sereno, "ma" questo succede sempre all'interno di ogni società, regole poste da loro e per loro stessi.
        Elona Shahini
        Composto lunedì 1 maggio 2017
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