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Scritto da: Domenica Borghese
Mi accorgo di tutto e capisco le intenzioni. Certe persone non sono buone per recitare nemmeno in una tragicommedia di un teatro di strada. La cattiveria è ormai diventata il male peggiore per coloro che la posseggono in sé, non per chi la subisce. I cattivi o presunti tali sono i malati che hanno più urgenza di essere curati. Di ogni offesa, insulto e di tutti gli sguardi di odio mi sento di dire soltanto: povera gente mi dispiace per loro, per la condizione interiore che li avvelena.
Domenica Borghese
Composto venerdì 15 marzo 2019
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    Scritto da: Domenica Borghese
    Provo pena per le persone che si innalzano da sé. Persone convinte di possedere una "superiorità assoluta"; etica, morale, culturale, umana e via dicendo... Insultano, offendono, sparlano, etichettano, denigrano, inventano menzogne; sono incapaci di fare autocritica
    e sputano cattiverie su chi non si adegua al loro "divino nulla". Queste persone dovrebbero avere la santa umiltà per comprendere che siamo tutti dei comuni mortali; polvere siamo e polvere ritorneremo.
    Domenica Borghese
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      Scritto da: Domenica Borghese
      Monologo di chi ha perso la pazienza.
      Ho perso stima e fiducia nei confronti di molte persone dopo aver avuto prove di fatti concreti che ne hanno testimoniato la loro vera e reale natura.
      C'è chi, non trovando più la propria convenienza, improvvisamente te li ritrovi perfetti sconosciuti... o peggio nemici; c'è chi tratta male e pretende rispetto, e c'è chi butta fango per pararsi il culo, per non parlare dei lecchini e di chi si innalza su pulpiti a dar lezioni di vita mentre altri fanno le belle statuine sui piedistalli di un'apparente "bella società", dove tutto è confezionato e recitato ad hoc per occhio di mondo ed esigenze di copione.
      Ma andate a fare in culo, perché tanto fate tutto per ingrassare il vostro lato migliore, il lato b.
      Scusate il linguaggio scurrile, ma credo che un'espressione colorita possa essere di maggiore facilità comprensiva per tutti, poiché molti sono abituati a questo genere di cultura del non senso. Credo che i sociologi si stiano divertendo a studiare l'attuale bella società, dove tutto è diventato un gran caos e la gente non fa altro che insultarsi, denigrare, discriminare, e comportarsi in modo del tutto amorale e senza rispetto per niente e nessuno.
      Io non sono una macchina né una marionetta e pertanto là dove comprendo le reali intenzioni, taglio i ponti e alzo i muri. Non sono più disposta a sopportare per amor di pace, perché la pace non può esserci né può convivere con la disonestà e la falsità.
      Sono cambiata? Sì. Ho rispetto per me stessa, per la mia vita e dignità, a me basta coricarmi sapendo di non aver mai fatto qualcosa di male nei confronti degli altri.
      Ho amato il mio prossimo più di me, ora ho imparato ad amare il mio prossimo come me. Dare troppo, esserci sempre, fa male a chi riceve.
      Quando avete un po' di tempo, andate a fare del bene e imparate cosa significa volere bene... perché a voler il male degli altri, sono bravissimi in molti attraverso parole e azioni. Prima stavo in silenzio per paura di offendere e ferire, e tante volte ho fatto finta di niente, adesso tutto è cambiato, me lo impone la "bella società" alla quale non mi omologherò mai, né mai mi lascerò corrompere. Conosco la condizione dell'epoca in cui viviamo, l'esperienza passata e presente mi ha insegnato ad aprire gli occhi, perché spesso pur vedendoci non vediamo realmente.
      La pazienza l'ho persa nella vostra bella società costruita con mattoni di corruzione e ostilità.
      Domenica Borghese
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        Scritto da: Domenica Borghese
        Si sparlano, si deridono, si buttano fango gli uni gli altri, però si fanno i selfie, si scambiano inviti a nozze, pranzi e cene, escono insieme e sono amici su Facebook.
        Vi prego, almeno con me siate sinceri e coerenti, se mi sparlate cancellatemi dai contatti, dimostrerete di avere ancora qualche neurone in buona salute.
        Domenica Borghese
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          Scritto da: Domenica Borghese
          Di persone ingrate ne è pieno il mondo, ma in fondo sono soltanto incapaci di ammettere che non avevano le capacità di arrivare fino ad un certo obiettivo della loro vita senza sfruttare chi li ha aiutati. Gli ingrati sono soltanto degli incapaci tristemente non evoluti nell'intelligenza. Bisogna pur essere comprensivi con chi è privo di gratitudine, è un loro limite.
          Domenica Borghese
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            Scritto da: Domenica Borghese
            Buongiorno al nuovo giorno, ma soprattutto, buongiorno a me stessa perché non mi stanco di lottare e finalmente ho smesso di pensare a chi possa restarci male, se rispondo a tono e mi faccio rispettare, a costo di perdere le persone e di rompere definitivamente con chi ha cercato e cerca solamente la propria convenienza e fa una bella faccia di circostanza; ognuno si prenda le conseguenze delle proprie parole, opere e omissioni. C'è chi tira le pietre e nasconde le mani, c'è chi usa parole di divisione per distruggere, e se dovessi continuare l'elenco non finirei più di scrivere. Questa mentalità appartiene all'ignoranza, alla cattiveria, alla malignità, a gente che parla e agisce secondo ciò che ha nel proprio cuore, le cui vere intenzioni le conosce solamente il buon signore. Io non vado d'accordo né voglio avere a che fare con questi diavoli. Intanto rido perché vedo quanta gente si dà al lecchinaggio pur di guadagnarsi 100 euro, rido perché vedo gente che finge amicizia con altra gente che ha sempre sparlato e disprezzato. Oggi sorrido, rido di cuore per tutte le maschere che si sono sciolte al fuoco della verità. Non cercate la vecchia me, l'ho uccisa, ho dovuto seppellirla per vivere in questo mondo di infami, lupi e serpenti. Ho dovuto scegliere di lasciar morire la parte migliore di me per proteggermi. Buongiorno a te buon signore, ho dovuto provare il dolore dei chiodi nel cuore per capire che dovevo fidarmi di te e non della mia ingenua volontà.
            Domenica Borghese
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