Post di Antonio Pistarà

Optometrista, Ortottico, Diagnosta., nato sabato 24 dicembre 1977 a Catania (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti, in Leggi di Murphy e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: ANTONIO PISTARA
Ci sono alcune cose che una volta scoperte, nella tua vita, non ti lasciano più.

-La consapevolezza:

*Non sentirsi più "soli" ma parte integrante del grande disegno della vita.
*Essere semplicemente quello che si è, senza se e senza ma...
*Scoprire che le cose più belle della vita sono anche le più semplici...
*Non sentire più il bisogno di desiderare; è come avere tutto.
*Realizzare che ciò che è percepito agli occhi e solo il dieci percento di ciò che, tanti, vedono: il resto è sotto.
Come un Iceberg. Un albero.
*Gioire della visione di ciò che più di divino è presente a questo mondo: la natura.
*Vivere la vita istante dopo istante: come in un fotogramma; e godersi lo spettacolo volta per volta.
*Sentirsi liberi di vivere l'oggi: il domani arriverà, perché pensarci, dunque...
*Appagarsi totalmente dala gioia del donare, del condividere e dell'essere.
*Sapere che ogni "problema" terreno ha dentro pure la soluzione; basta iniziare a "saper pensare".
*Lasciarsi andare ad uno dei doni che la natura ti mette a disposizione: la "musica" (della vita).
*Apprendere che la morte è solo la vera e più intima estensione della vita.
*Non avere più bisogno degli altri; nessuno. Ci si basta da soli.
*Scoprire che il buio non esiste; e solo uno dei mille filtri della luce.
*Conoscere la verità: che è sempre dietro ad ogni piccola o grande bugia dell'uomo.
*Avere il pieno controllo di se.
*Non avere più "paura", di nulla; si diventa invincibili, credetemi.
*Perdonare.
*Amare
*Non smettere mai di "cercare"...
*Dimenticare il passato,
*Vivere il presente,
*Rimanere curiosi del futuro.
*Essere consapevoli di esistere: esistendo davvero, dunque.

... Il resto? Beh, "Il meglio deve ancora venire".

Buona vita a tutti, miei cari apprendisti. Auguri, dunque, "naviganti"... e ricordate: "anche il più lungo dei viaggi inizia con un piccolo passo"
Antonio Pistarà
Composto venerdì 30 giugno 2017
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    Scritto da: ANTONIO PISTARA
    Nella vita...

    - non rinunciate ad una pizza con gli amici perché siete a dieta...
    - se ogni tanto vi capita di bere coca cola, beh, fa niente...
    - se non siete obesi mangiate, non abbiate una maniacale ricerca del peso forma che serve solo a far arricchire gli altri...
    -vogliatevi più bene...
    -siate più indulgenti con voi...
    -valorizzatevi per quel che siete e non per quello che possedete o vorreste possedere.
    Nella vita non si possiede nulla: è tutto in prestito, anche "le tue cose"...
    -impara ad avere rispetto degli anziani: ascoltali! Hanno solo da insegnarti qualcosa di nuovo...
    -sorridete, giocate con i vostri figli, ditegli che li volete bene, arrabbiatevi di meno.
    - fate l'amore con la persona che amate "ovunque", come capita, senza pensarci più di tanto.
    - se avete pochi soldi, sorridete: vi è chi non ha nemmeno quello.
    - non fissatevi con il possesso: nella vita, come dicevo, non si possiede nulla. Ci vengono date delle cose che "prima o poi" dovremo lasciare... non attacchiamoci alla materia dunque.
    - diciamoci di più, senza timore, ti voglio bene: potrebbe non esserci più tempo...
    -accettatevi per come siete: non c'è limite alla ricerca esasperante della "grande bellezza", solo che, facendo così otterrete l'opposto.
    -siate onesti.
    - opponetevi con tutti voi stessi agli abusi: di qualunque tipo.
    - vegliate su chi volete bene: esternate loro i vs sentimenti.
    - non abbiate paura di amare, di sbagliare, di perdere, di vincere, di lottare, di invecchiare.
    - le ns imperfezioni sono i tatuaggi dell'anima che ci differenziano dagli altri: impariamo ad amarle e ad averne cura.
    - siate pazienti.
    - vivete il presente, il passato non torna più ed è inutile volerlo rivivere...
    - meditate
    - leggete
    - amate
    - siate liberi col pensiero: fatelo solo vostro!
    - non vi omologate: uscite dall'anonimato del branco.
    - siate la firma di voi stessi.
    - vivete la vita che vi è stata concessa e non quella di qualcun altro; magari è meglio la vostra, pur con tutti i suoi limiti... riflettete.
    - fatevi travolgere dalla passione per tutto ciò che fate o solo pensate.
    - siate indulgenti.
    - trovate nella solitudine un posto in cui ritrovarvi e non deprimervi.
    -imparate a combattere battaglie da soli.
    - vivete, vivete, vivete: attimo per attimo, istante per istante. La vita in fondo non è che la somme ti tanti piccoli istanti che potrebbero, in un istante, portarvela via: tanto vale, dunque, essere in pace con se stessi e con gli altri, partendo dal volervi bene di più.

    Vivete: "ora" "!

    " nella vita... vivete "ora" "!
    Antonio Pistarà
    Composto martedì 20 giugno 2017
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      Scritto da: ANTONIO PISTARA
      "Vi è in ognuno di Noi qualcosa di implicitamente" magico ", mistico, divino: qualcosa che è invisibile agli occhi ma non allo spirito. Non smettete mai di essere coscienti della vostra esistenza, poiché è unica, individuale, irripetibile e merita di essere scoperta e vissuta a fondo. Cercate dentro di voi - e non fuori - le riposte che cercate, le domande con cui vi arrovellate la mente, poiché la luce di tutte le risposte non è in nessun luogo se non nell'essere della vostra unica esistenza. Siate irripetibilmente unici, anche a costo di sembrar banali, ma siate ciò che è dentro il più recondito dei vostri segreti luoghi, quasi sempre, inesplorati: la vostra anima. E prendete coscienza che voi esistete nell'attimo stesso in cui vivete: istante dopo istante." Corriamo "tutti lungo un via dove non vi è passato ne futuro: ma solo il presente," Ora ". Il domani lasciatelo alle" menti semplici "che tanto hanno bisogno di avere proiezioni future di se stessi, inesistenti. Vivete l'attimo, poiché è fuggente. E siate un passo avanti alle cose che vi circondano - come la natura - e che ci rendono tutti un po migliori e saggi. La vita è una: e noi siamo parte del tutto, ma se non si capisce questo non saremo mai in grado di conoscere il'divinò che è in noi e che tutto travolge, ricicla ed è sempre presente: l'eternità".
      Antonio Pistarà
      Composto sabato 6 agosto 2016
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        Scritto da: ANTONIO PISTARA
        Rifletto, mi guardo attorno e "sento" sempre tutto più distante da me. Sono tanti piccoli passi che faccio per allontanarmi dalla mia vita normale e trovare il filo di un'altra? Il mondo fuori mi appare come un caleidoscopio: prima verde, poi arancione, rosso, poi, di colpo, di nuovo, verde. Sfumature dell' "anima" che "combattono" contro una incondizionata e folle corsa verso la spersonalizzazione, la de-civilizzazione e, sempre più, una distanza, ormai incolmabile, tra le persone, tra noi. Ma dove stiamo andando, verso dove, quale meta; c'è una meta? Non credo. Questo nostro incessante volere tutto uguale, conformato, automa del "sistema", globalizzato ha finito per rendere Noi così, ormai senza più una "coscienza" vera, reale, da "guardare" negli occhi, da toccare... Che peccato, che nostalgia... e adesso? La modernizzazione, il progresso, seppur con i suoi innegabili vantaggi, ci sta progressivamente facendo scivolare, anacronisticamente, verso un futuro che "sa" di passato. In nome di chi o di cosa, mi chiedo io... Le vite che facciamo, i lavori che ci frustrano e per i quali lavoriamo, a volte, incessantemente per comprare delle "cose" che il mercato globale "vuole" che compriamo, ostentiamo, in nome di un consumismo più consumante degli ultimi anni e per le quali, altri, devono lavorare. A loro volta, a ritmi spaventosi per produrle. Le persone che "odiamo", quelle che amiamo, quelle con cui solo parliamo, l'invidia, la "corsa" ad essere di "più" dell'altro, ad ogni costo e mezzo ci sta portando verso il baratro e verso tutte quelle malattie che non sono solo dell' "anima" ma anche organiche: come i tumori, gli ictus, gli infarti, il diabete... ect. Questo è il nostro mondo, che lo vogliamo o no, e se non ci impegniamo, ognuno, a compiere un cambiamento radicale dentro di noi, prima che fuori, non potremo far altro che assistere da spettatori inermi a questo "scivolamento" della nostra società verso un baratro il cui coperchio, che ci impedisce di "volar" fuori, è la psicanalisi! Le violenze aumentano in tutto il mondo. "Una violenza mette fine ad un'altra violenza... e così, alla fine, forse, ci estingueremo come specie...". Cit. T. Terzani. Avete mai visto voi metter fine ad una guerra se non con un atto superiore, più devastante, di guerra? Io no. Cosa ha prodotto la guerra dichiaratamente aperta da noi Occidentali nei confronti del Medio Oriente? Semplicemente che adesso ci sono a giro migliaia di persone armate di tutto punto e con i loro ideali di odio e di terrore con le quali idealizzeranno terribili cose e con le quali ci attaccheranno. Ed è questa una civiltà evoluta? Siamo "noi" occidentali i rappresentanti del "progresso"? No! Siamo solo pieno del nostro ego di superiorità che ci porterà a perderla, questa battaglia. "E ora che ognuno si assuma le proprie responsabilità, non sulla base di quel che gli conviene ma par quello che è giusto, prima che sia troppo tardi. L'unica vera grande rivoluzione è quella che possiamo fare dentro di noi." Cit. T. Terzani. Il vero, grande Maestro è quello che ognuno ha dentro di sé. Il vero desiderio, se uno ne vuole uno, è quello di essere se stessi. L'unica cosa che uno può desiderare è di non avere più scelte, perché la scelta vera non è quella tra due dentifrici, tra due donne, tra due macchine. La scelta vera è essere te stesso. Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi. Perché ragazzi, il tempo, non esiste. E se proprio ce n'è uno, quello, è già andato, dunque: Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Capito? Ti volti indietro e dici "Oh, ma guarda, c'è un filo" Quando lo vivi non lo vedi, eppure c'è. Perché tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzi tutto è il tuo istinto, e poi forse da qualcosa che i tuoi amici indiani chiamano il karma e con cui spiegano tutto, anche ciò che a noi è inspiegabile. Forse quel concetto ha qualche fondamento perché ci sono cose nella nostra vita che non si spiegano se non con l'accumularsi dei meriti o colpe di vite precedenti. Spero che ognuno di voi trovi quel "filo" della vita che io, affannosamente, sto ancora cercando... Ad ognuno di Voi auguro il meglio dalla vita e, con una vena di follia, vi auguro di fare sempre cose nuove, che vi stupiscano e rendano la vostra vita unica, straordinaria.
        Antonio Pistarà
        Composto martedì 28 giugno 2016
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