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Scritta da: Domenica Borghese
L'amore è come la verità, se è vero, alla fine, trionfa!

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    Scritta da: Domenica Borghese
    È stata frase del giorno
    venerdì 20 giugno 2014

    Commenti


    12
    postato da , il
    Questa frase non è mia, e non essendo mia non è neanche mio questo luogo del quale, anche per via di errori trascorsi, non vorrei in verità abusare intavolando lunghe discussioni (cosa che in realtà già ho fatto).
        Vorrei però dire, in difesa di quel Dio che senza un motivo plausibile chiamate dio, che quel Dio altro in realtà non è che il nostro prossimo: chi ama il prossimo (tutto, anche i propri nemici), in realtà ama Lui, anche se non lo ha mai visto,e anche se lo chiama dio. : ) Questo che ora le ho detto è scritto a chiare lettere nel Vangelo (Matteo, capitolo 25, versetti 35 e seguenti); ma dovunque nel Vangelo l'amore del prossimo (cioè per tutti) è equiparato all'amore per Dio.
        Ho dunque buoni motivi per ritenere che, se lei davvero (come credo) vuole il bene di tutti, cioè il bene sociale e il conforto di ogni singola persona sofferente, non sia lontana da Dio (quello con la maiuscola); anzi, al contrario, molto vicina.
        Ciò detto, quanto alle passioni, tra cui giustamente lei annovera anche il dolore, è CERTO che l'amore per le creature espone alla disillusione e al dolore, non fosse altro che per l'immancabile fine di tutte le cose, e per la immancabile separazione, prima o poi, di coloro che si amano (anche solo perché la vita finisce); l'amore per il Creatore, invece, e per l'intero creato, ci libera dal dolore, perché ci rende partecipi e certi del nostro eterno destino di potenti esseri spirituali che mai cesseranno di amare e di essere amati.
         Sia ben chiaro che queste cose le dico non per sostenere una mia opinione (che per me in verità non è opinione, ma certezza), ma per rendere gli altri partecipi di una grande gioia (che naturalmente è sempre difficile mantenere, perché la prova della vita è sempre dura, per tutti...).
    11
    postato da , il
    Signor Freda, io concordo con il discorso che l'amore non debba essere interesse personale. So che comunque non lo è!!! ... L'amore è amore e basta. Però le assicuro che l'amore umano ha anche bisogno di passione e la contiene. Se c'è amore la passione è automatica. Non parlo solo di pulsioni sessuali, parlo di passione; quella che è anche il dolore che si può sentire nel perdere l'amore, nel non capirsi, nel doversene andare ...

    Per quanto riguarda dio, anche io agnostica quasi atea, non credo ad una parola delle favolette che raccontano le varie chiese. Posso credere che si possa vedere amore nella creazione, ma quest'amore non è dio, è solo il piacere che noi sentiamo nel goderne ...

    L'unico "dio" che vorrei poter amare e che tutti amassero è il bene di tutti e di tutto! Ed è veramente cosa ardua ad attuarsi ... pensiamo a migliorare questo aspetto piuttosto che cianciare su cose non concrete! Cose che portano addirittura i singoli ad estraniarsi dal bene sociale cercando un inutile salvezza dell'anima ... o peggo ancora credere di poter chieder scusa a dio delle loro azioni riplorevoli!
    10
    postato da , il
    Il grave errore di gran parte dell'ateismo è concepire Dio come un QUALCUNO superiore a noi, creatore, signore, eccetera, e basta. Una sorta di despota dotato di potere. Ma per forza che, in questo caso, sarebbe solo dio. Come invece dice San Giovanni nel lungo brano che citavo, Dio E' amore, cioè la grande equazione è Dio = amore. E' l'amore il frangi flutti tra il credere e il non credere; non la ragione, che serve più o meno a fare solo la nota della spesa, o poco di più... : )))
        L'amore è la via all'imitazione di Dio, cioè alla divinizzazione dell'uomo: nel che si compendia il destino glorioso di ciascuno di noi...
        Chiedo scusa a Domenica Borghese, attendendo peraltro di conoscere la sua opinione sulla mia interpretazione della frase.
    9
    postato da , il
    Per Sergio: le passioni hanno ben poco a che vedere con l'amore. Anzi: proprio le passioni integrano quell'amore "non vero" che, alla lunga, mai potrà trionfare.
        Detto questo, l'amore VERO è divino di sua stessa natura, proprio perché vero. Se infatti l'amore è ciò che caratterizza Dio, è la Sua natura intrinseca, chi ama per davvero dimora in Dio, anche se, semmai, neanche lo sa.
         Un'ultima cosa importante: il problema di Dio non è se esista o non esista. Credere che Dio esista, o credere che non esista, non significa praticamente niente. Il problema vero è l'adesione al VALORE di Dio, cioè appunto all'amore. E di amor vero ne esiste UN SOLO TIPO. Amore per il prossimo (padre, madre, fratello, moglie, figlio, estraneo, addirittura nemico) = amore per Dio, è questa la grande equazione. Chi ama davvero dimora in Dio, e Dio in lui, anche se non lo sa. Tutto il resto è solo elucubrazione, filosofia, ipotesi, non verità. La verità è sentimento e azione, assolutamente non pensiero, né tanto meno opinione.
    8
    postato da , il
    Per Giuditta: La frase dice che l'amore è come la verità, ma solo SE E' VERO. Trionfa solo se è VERO AMORE.
        Il punto è dunque capire cosa sia vero amore, e cosa non lo sia.
        La caratteristica del vero amore è il disinteresse: volere il bene altrui anche (e sopra tutto) in assenza un tornaconto proprio. L'amore materno ne è la più semplice esemplificazione; ma anche tra innamorati, tra amici, addirittura tra estranei questo sentimento può esistere.
        Chi ama davvero dimora in Dio, e Dio in lui, anche se lui non lo sa. Quindi, se dimori nell'amore vero, dimori in Dio, anche se non lo sai. Ci sarà tempo per scoprirlo... : )
        Sotto altro aspetto, fai benissimo a non credere in dio. Neanch'io ci credo: quello in cui credo è Dio, non dio.  : ))))

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