Le migliori frasi umoristiche di Paolo Broni

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Indovinelli.

Scritta da: Paolo Broni
C'è una drogheria di quelle all'antica, con tanti scaffali di legno e sull'ultimo scaffale in alto c'è un grosso vaso di vetro pieno di mentine.
Un giorno entra un bambino: "Vorrei dieci centesimi di mentine."
Il droghiere va nel retrobottega, prende la scala, sale all'ultimo ripiano, porta giù il vasone, pesa le mentine, il bambino paga ed esce, il droghiere riporta il vasone sull'ultimo ripiano, riporta la scala nel retrobottega e torna al bancone.
Entra un altro bambino: "Mi può dare 10 centesimi di mentine per favore?"
"Certo, bimbo." Dice il droghiere, poi va nel retrobottega, prende la scala, sale all'ultimo ripiano, porta giù il vasone, pesa le mentine, il bambino paga ed esce, il droghiere riporta il vasone sull'ultimo ripiano, riporta la scala nel retrobottega e torna al bancone.
Entra un terzo bambino: "Vorrei 10 centesimi di mentine."
Il droghiere, che già gli fumano, va nel retrobottega, prende la scala, sale all'ultimo ripiano, porta giù il vasone, pesa le mentine, il bambino paga ed esce. Mentre sta per riportare il vasone sull'ultimo ripiano il droghiere vede che alla porta c'è un altro bambino che aspetta fuori. Allora lo chiama: "Bambino! Bambino! Sì, proprio tu! Non è che, per caso, vuoi anche tu 10 centesimi di mentine, vero?"
"No, signore" risponde il bambino.
Allora il droghiere riporta il vasone sull'ultimo ripiano, riporta la scala nel retrobottega, torna al bancone e chiede "Allora, cosa vuoi?" "20 centesimi di mentine!"
Paolo Broni
Composta giovedì 9 aprile 2015
Vota la frase umoristica: Commenta
    Scritta da: Paolo Broni
    Una impresa di costruzioni fa un annuncio perché cerca un ingegnere. Al cantiere si presentano in tre. Il direttore dei lavori dice: "Io ho bisogno di una persona che sappia affrontare qualunque problema si presenti, per cui darò il posto a chi mi saprà dare la migliore stima di quanto è alto questo palazzo che stiamo costruendo, ovviamente senza usare un metro."
    Il primo ingegnere dice "Mi serve un cronometro, un mattone e dello spago." Poi entra nel palazzo e dopo qualche minuto torna e dice: "Questo palazzo è alto 25 metri, più o meno 2."
    "Bene, " dice il direttore "Come hai fatto a misurarlo?"
    "Sono salito sul tetto, ho attaccato il mattone allo spago e l'ho fatto arrivare fino a terra, poi l'ho fatto oscillare, ho cronometrato il periodo di oscillazione e quindi ho calcolato la lunghezza dello spago."
    Il secondo ingegnere dice: "A me lo spago non serve,  Mi basta il cronometro e il mattone." Entra nel palazzo e qualche minuto dopo esce e dice: "Il palazzo è alto 24 metri, più o meno 1."
    "Ottimo. Come hai fatto?"
    "Ho fatto cadere il mattone dal tetto e ho cronometrato il tempo di caduta. Poi è stato semplice calcolare l'altezza."
    Il terzo dice: "A me non serve neppure il mattone, basta il cronometro." Entra nel palazzo e quando esce dice "Il palazzo è alto 24 metri e 50 centimetri esatti"
    "Eccellente, è esattamente così! Il posto è tuo, ma come hai fatto ad essere così preciso?"
    "Sono andato dal capomastro e gli ho detto che se mi avesse detto quanto era alto il palazzo gli avrei regalato un cronometro."
    Paolo Broni
    Composta venerdì 29 maggio 2015
    Vota la frase umoristica: Commenta
      Scritta da: Paolo Broni
      Un poliziotto parla alla radio:
      - Sergente, siamo arrivati sulla scena del delitto.
      - Qual è la situazione?
      - Una donna ha ucciso il marito. Gli ha dato 35 pugnalate, gli ha sparato due volte e poi, dopo averlo decapitato, ha bruciato il suo cadavere.
      - Cavoli! E che ragione ha dato per il suo crimine?
      - Ha detto che il marito aveva camminato sul pavimento mentre lei lo stava lavando.
      - Siete riusciti ad arrestarla?
      - Non ancora, stiamo aspettando che il pavimento si asciughi.
      Paolo Broni
      Composta sabato 9 maggio 2015
      Vota la frase umoristica: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di