Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Giuseppe Acciaro
"Sì, signor Presidente, sono sicuro che la puntata le piacerà. Come al solito punzecchiamo un po' a destra e a sinistra, senza cercare di irritare nessuno, soprattutto lei, ci mancherebbe", dice Enzo Iacchetti parlando al telefono con Silvio Berlusconi.
"Iacchetti, non mi è piaciuta la sua sortita contro Brunetta e Larussa".
"Ogni tanto mi piace dire qualcosa di sinistra, non dico sempre, ma saltuariamente: Così recupero un po' del mio vecchio pubblico. Mi stavano accusando di essere al suo servizio".
"E non lo è?"
"Io non le remerei mai contro".
"Bene. E ricordi che non sono ancora finito. Tra l'altro stavo pensando di farle condurre un nuovo programma di intrattenimento, dove lei ballerà vestito da donna insieme a Greggio. Sarà una proposta rivoluzionaria, che cambierà la storia della televisione. Che ne dice?"
"Sì, signor Presidente, sono d'accordo".
"Così mi piace. In fondo lei non è cambiato dai tempi nei quali diceva sempre" sì, signor Maurizio ", rivolgendosi a Costanzo. È così che si fa carriera. E rammenti, se io per assurdo dovessi affondare, lei sprofonderà con me".
"Sì, signor Presidente".
Composta mercoledì 16 novembre 2011
Vota la frase umoristica: Commenta
    Scritta da: Giuseppe Acciaro
    Il Presidente Napolitano, in un incontro informale con degli studenti universitari, sta rievocando il momento nel quale si dichiarò per la prima volta ad una ragazza.
    "Signorina cara, mi auguro che questo mio profluvio di sentimenti incontri una lesta e indubitabile corresponsione da parte vostra. Questa componente la ritengo imprescindibile per lo sviluppo e la relativa tenuta di un rapporto. Ritengo altresì...", Napolitano si interrompe.
    "Perché si è bloccato, Presidente? Cosa le rispose quella ragazza?", chiede una studentessa.
    "Nulla, signorina, poiché fuggì via con insospettabile velocità!"
    Composta martedì 15 novembre 2011
    Vota la frase umoristica: Commenta
      Scritta da: Giuseppe Acciaro
      Dopo aver annunciato le sue dimissioni non appena verrà raggiunto l'accordo per il patto di stabilità, Berlusconi ha incontrato alcuni tra i suoi fedeli.
      "Ragazzi, io ho preso un po' di tempo, ma non potrò tirare ancora a lungo la corda. Voi siete pronti per seguire un nuovo leader?".
      Berlusconi batte la mani e da una porticina laterale entra nella stanza Angelino Alfano.
      "No, voglio che sia ancora tu a comandarmi!", singhiozza Cicchitto in ginocchio.
      "Tu sei la mia luce!", farfuglia Bondi.
      "Io non ho capito la domanda...", commenta Gasparri con gli occhi sbarrati.
      "La vostra devozione mi commuove!"
      Berlusconi punta il dito contro Alfano, che esce curvo dalla stanza.
      "Che la festa continui!", grida poi, mentre stanno per entrare nella villa di Arcore decine di furgoni con ballerine nicaraguensi, spogliarelliste congolesi e soubrette neozelandesi.
      Composta mercoledì 9 novembre 2011
      Vota la frase umoristica: Commenta
        Scritta da: Giuseppe Acciaro
        Walter Veltroni è in procinto di tenere un comizio in piazza San Giovanni a Roma. Sta leggendo il testo del suo discorso davanti a un attore professionista. Come vado? ", chiede Veltroni." Riguardo al testo è sempre lo stesso da 15 anni a questa parte, ma il vero problema sta nel fatto che tu non sembri sincero quando lo leggi "." È proprio per questo motivo che ho chiesto il tuo aiuto. Devi darmi un'impostazione adeguata, in maniera tale che io risulti convincente "." Questa sarà la prova più impegnativa di tutta la mia carriera ", dice l'attore scuotendo il capo.
        Composta martedì 8 novembre 2011
        Vota la frase umoristica: Commenta