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Scritta da: Andrea Manfrè
Ora di supplenza alle elementari. In questo caso lavoro individuale: chi studiava per l'interrogazione dell'ora seguente, chi svolgeva i compiti per il giorno successivo e chi non sapendo cosa fare, disegnava.
M: "cosa stai disegnando di così colorato?"
S: "è uno striscione prof"
m: "e cos'hai scritto" cercando di decifrare dei geroglifici inquietanti e sicuramente non italiani
s: "è il nome di una squadra di calcio..."
La maestra, facendo mente locale nella sua cultura calcistica: "Non è italiana vero?"
S: "No,... non la conosce?"
M: "iverpoo"... legge con attenzione... "non sarà mica una squadra inglese?"
S: "Ah, io non lo so, l'unica cosa è che ha una bella maglia rossa"
m: "Prendiamo assieme la cartina dell'Inghilterra e vediamo se trovi la città da cui prende il nome la squadra!"
Dopo cinque minuti buoni:
s: "Qui c'è un nome che gli assomiglia... non avranno mica sbagliato a stamparlo? C'è scritto Liverpool"
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    Scritta da: Andrea Manfrè
    Interrogazione di storia
    p: Cerca di spiegarmi il concetto di commercio triangolare nel XVIII secolo
    s: Allora, dall'Europa i mercanti portavano le merci in Africa e da qui prendevano gli schiavi sulle barche e li portavano via...
    p: Sii più preciso, che merci portavano?
    S: Booo! Cose utili per la casa... le pentole!
    P: Si... e magari c'erano le telepromozioni... un set di pentole, il materasso e la bicicletta...
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      Scritta da: Andrea Manfrè
      La "storia" in prima elementare è, di solito, intesa come storia personale, alla ricerca dei segni dello scorrere del tempo in sé e in ciò che ci circonda. A volte però la faccenda assume risvolti imprevedibili.
      Si stava lavorando sulla nascita, ciascuno narrava ciò che gli era stato riferito dai genitori; racconti di grande effetto e molto partecipati, con un tratto confortante in comune: sono uscito dalla pancia di mamma. Uno dei 25, al corrente di essere stato adottato, non ha voluto essere da meno e ha riferito alla maestra:
      - Io sono nato a 6 mesi, mamma e papà volevano proprio me e allora io sono uscito dalla pancia dell'aereo in braccio a mamma".
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