Caro figlio,
ti scrivo queste poche righe perché tu sappia che ti ho scritto.
Se ricevi questa lettera, vuol dire che è arrivata. Se non la ricevi, fammelo sapere, così te la rimanderò.
Scrivo lentamente perché so che tu non sai leggere in fretta.
Qualche tempo fa tuo padre ha letto sul giornale che la maggior parte degli incidenti capitano entro un raggio di un chilometro dal luogo di abitazione.
Allora abbiamo deciso di traslocare un po' più lontano. La nuova casa è meravigliosa. C'è una lavatrice, ma non sono sicura che funzioni.
Proprio ieri ci ho messo dentro il bucato, ho tirato l'acqua e poi il bucato è sparito completamente.
Il tempo qui non è troppo brutto. La settimana scorsa ha piovuto due volte: la prima volta per tre giorni e la seconda per quattro.
A proposito della giacca che mi avevi chiesto, tuo zio Piero mi ha detto che spedirtela coi bottoni sarebbe stato molto caro (per via del peso dei bottoni).
Allora li ho staccati. Se pensi di riattaccarli, te li ho messi tutti nella tasca interna.
Tuo fratello Gianni ha fatto una grossa sciocchezza con la macchina: è sceso e ha chiuso di scatto la portiera lasciando dentro le chiavi. Allora è dovuto rientrare a casa a prendere il secondo mazzo di chiavi, e così anche noi abbiamo potuto scendere dalla macchina.
Se vedi Margherita salutala da parte mia. Se non la vedi, non dirle niente.

La tua mamma che ti vuole tanto bene!

P.s.: volevo metterti anche un po' di soldi, ma avevo già chiuso la busta.
Anonimo
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    Scritta da: Sharmas
    Un cammellino va dal cammello babbo e gli dice:
    "O' babbo, certo che noi 'ammelli siamo proprio brutti, 'on questi baffacci sul muso..."

    Ed il babbo:
    "Ma il che tu va' a dire, bischero! brutti i baffi? Quando tu 'ssei nel deserto, ci sono le tempeste di sabbia e tutt l'altri animali moiano soffocati. Noi ciabbiamo 'baffi, che filtrano l'aria e si 'ampa lo stesso!"

    Il cammellino: "Già, un c’avevo mica pensato. Ganzo!"

    Dopo un po' torna il cammellino e dice:
    "Certo babbo, è vero la tempesta di sabbia e' baffi... però noi 'ammelli e siamo brutti lo stesso, bada te che piedoni lunghi e larghi cha ci s'ha!"

    Ed il babbo:
    "Cosa?! brutti i piedoni? Allora tu' se' proprio bischero! Quando nel deserto l'altri animali affondano nella rena, e 'un riescano a arrivà all'oasi e tirano'l calzino, noi 'ammelli ci si 'ammina proprio bene e si 'ampa!"

    Il cammellino:
    "Tu ha ragione, babbo! È vero... un c’avevo pensato neanche!"

    Dopo un altro po' il cammellino:
    "Oh babbo, sì, 'apisco le tempeste, l'oasi, i piedoni, 'baffi che filtrano. Però noi 'ammelli, hai voglia di di', e siamo brutti davvero, con queste du' gobbacce!"

    Ed il babbo:
    "Oooh nini! Che tu vo' dire? brutte le gobbe? Quando nel deserto l'altri animali moiano di sete perché 'un si trova l'acqua, noi nelle gobbe c'abbiamo la riserva d'acqua! E noi si 'ampa!"

    Il cammellino:
    "Tu ha' ragione un'altra volta! 'Un c’avevo pensato."

    Alla fine torna il cammellino dubbioso e dice:
    "Certo babbo io 'apisco tutto... La riserva d'acqua nelle gobbe, le tempeste di sabbia, i piedoni, ma mi spieghi una 'osina, allora? Che 'azzo ci si fa noi allo zoo di Pistoia?!"
    Anonimo
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