Racconti inseriti da Franco Paolucci

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritto da: Franco Paolucci

condannati all'incertezza

Cari amici,
poiché si sa come tra noi ci sia una percentuale viepiù in aumento di persone che si definiscono atei, mi accingo a trattare questo delicato argomento con l'intento di inculcare in costoro il dubbio sulla correttezza di tale loro auto definizione.

Per certo, non cercherò di...
[continua a leggere »]
Composto mercoledì 21 agosto 2013
Vota il racconto: Commenta
    Scritto da: Franco Paolucci

    Cosmo sensibile

    Il vecchio era di nuovo lì. Come gli altri tre giorni precedenti, seduto su di una seggiola pieghevole da regista, all'angolo sud-est del crocevia sotto casa mia. Disegnava di nuovo a terra con dei gessetti colorati. Si trattava di curve policrome concentriche o spiraliformi dai toni delicati ed... [continua a leggere »]
    Composto venerdì 24 febbraio 2012
    Vota il racconto: Commenta
      Scritto da: Franco Paolucci

      fatta per durare

      Fatta per durare

      Quando sul pianeta si giunse collettivamente all'abbandono involontario dell'originario Programma, la "Potenza Assoluta" attivò il "Grande Crash" e tutto ripartì da zero.

      Prima del "grande crash" il barbone era stato sottoposto a troppi elettroshock per poter ricordare qualcosa...
      [continua a leggere »]
      Composto mercoledì 21 agosto 2013
      Vota il racconto: Commenta
        Scritto da: Franco Paolucci

        Il casco di Pancrazio

        I due barboni si erano rifugiati proprio là, dove indicava il biglietto fattomi pervenire furtivamente.
        Sapevamo tutti e tre che Salvatore Pancrazio, questo mago indiscusso e geniale della cibernetica, era febbrilmente ricercato da molti e per molte ovvie ragioni. Lui si fidava solo di me...
        [continua a leggere »]
        Composto venerdì 1 febbraio 2013
        Vota il racconto: Commenta
          Scritto da: Franco Paolucci

          L'amaro canto dell'universo

          Il fante uscì dal buco. Ovunque era odore di morte. In breve, lunghi e flaccidi vermi in lento moto avrebbero banchettato.
          Tramontata la Stella Maggiore, il suolo arido si era colorato ancor più di rosso alla luce delle due stelle minori, scialbe e lontane.
          Forse il fante era rimasto solo...
          [continua a leggere »]
          Composto venerdì 8 febbraio 2013
          Vota il racconto: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di