Questo sito contribuisce alla audience di

Racconti inseriti da Francesca Alleva

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritto da: Francesca Alleva

Sono insonne.

Ciao, sono insonne, mi vedi? Certo che mi vedi o mi vedrai. Abbiamo questi dannati apparecchi tecnologici che ti avvertono quando sei stato dove. Sai, non sono più insonne per colpa tua. Ma da tanto tempo. Solo che oggi me ne rendo conto più dei mesi passati. Me ne rendo conto quando faccio di... [continua a leggere »]
Composto giovedì 10 gennaio 2013
Vota il racconto: Commenta
    Scritto da: Francesca Alleva

    Sorellanza

    (Grazie mamma ne hai fatti due su due e due su due
    che comunque vada mio fratello ci sarà
    grazie mamma grazie pà...

    - Articolo 31)

    Ripenso a quante botte, a quanto sangue sputato, al veleno iniettato dai morsi, ai pensieri cattivi, ma cattivi davvero, non cattivi per dire.
    Ripercorro gli...
    [continua a leggere »]
    Vota il racconto: Commenta
      Scritto da: Francesca Alleva

      Spina

      A pensarti adesso sei una spina. Lo sei sempre stato. Se ti dovessi descrivere lo farei così, "è una spina". Sei una spina sotto al piede, quelle che danno fastidio, fanno smadonnare, ti fanno fermare per strada con il solo intendo di tagliarti a metà, di strapparti via da lì. Sei una spina... [continua a leggere »]
      Composto giovedì 11 luglio 2013
      Vota il racconto: Commenta
        Scritto da: Francesca Alleva

        Stai con me.

        Stai con me. Non ti prometto che sarò sempre sorridente, 17 muscoli per me sono troppi da muovere. Ma ti assicuro che quando sorriderò illuminerò la stanza e i tuoi occhi. Non ti prometto pranzi da re ogni sera, e vino, e arrosto. Ma ti assicuro che quando mangeremo insieme il cinese da asporto... [continua a leggere »]
        Composto venerdì 26 aprile 2013
        Vota il racconto: Commenta
          Scritto da: Francesca Alleva

          Ti ha fregato

          È lì che t'ha fregato, con quella piccola mossa, quasi invisibile, per alcuni scontata. È con quella mossa e tutto il significato che aveva dietro, è stato lì, ragazzo, che t'ha fregato. Nella penombra di quella stanza, poco dopo la fine del film, sulla musica dei titoli di coda, l'ha fatto... [continua a leggere »]
          Composto venerdì 28 giugno 2013
          Vota il racconto: Commenta