Scritto da: Filomena Di Fazio

Commendatore

È passato il commendator Antonio Liberati, su una macchina color argento, fuoriserie, lucida come uno specchio.
Si sono girati tutti a vederlo passare.
Non ho visto direttamente lui, ma senz'altro era vestito del suo abito migliore, le scarpe lucide, nuove, vista l'occasione.
Lui era chiuso... [continua a leggere »]
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    Scritto da: Filomena Di Fazio

    Il Coltellino

    Era un coltellino dal manico nero, non faceva parte di alcun servizio di coltelli, ma il suo "filo" era così preciso che andò subito a genio alla padrona di casa che ne fece il suo coltello d'elezione. Lo usava per tutto in cucina e quando non lo trovava andava in panne. Lo usava per pelare le... [continua a leggere »]
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      Scritto da: Filomena Di Fazio

      Il divano letto a fiori

      Quando mi scelsero nel capannone/vendita del negozio di mobili dove ero in esposizione come pezzo in occasione mai avrei pensato che avremmo trascorso insieme tanti anni della mia vita e tanta storia della loro. Fu amore a prima vista, mi videro e si innamorarono di me, dei miei fiori rosa sul... [continua a leggere »]
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        Scritto da: Filomena Di Fazio

        Il Miele

        "Ti piace il miele Roberta?"
        "Si, molto!"
        "E quale miele ti piace? Il millefiori o un miele particolare come quello di tiglio, di castagno o di altro sapore particolare?"
        "Anche quello di acacia è molto buono, ma quello millefiori lo metto dappertutto e non dà un aroma particolare, se invece... [continua a leggere »]
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          Scritto da: Filomena Di Fazio

          Il Patio

          Era un patio stupendo, con le sue colonnine, i suoi mosaici nei colori dell'azzurro, i mattoni a vista, le pareti color cielo intonate al mosaico e soprattutto le sue piante collocate sapientemente che davano un tocco di verde che armonizzava perfettamente con il resto dei colori.
          Le uniche note... [continua a leggere »]
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            Scritto da: Filomena Di Fazio

            Il Sorriso

            Sto sorridendo ad una battuta di quelli che mi accompagnano e cammino davanti a loro.
            Lei, elegantemente vestita in grigio, di circa ottant'anni, si ferma quasi, ricambiando il mio sorriso.
            Poi si accorge che il mio sorriso non è per lei, si sente in imbarazzo e si scusa con me:
            "Mi scusi... [continua a leggere »]
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              Scritto da: Filomena Di Fazio

              La Fontana di piazza S. Pietro

              Non è famosa, non te la ricordi nemmeno, sembra messa lì a caso, decentrata, ma la ricordo e la ritrovo sempre volentieri.
              Di pietra, animata dall'acqua cantante che ti offre e dalla vita di chi cerca vita dalla sua acqua.
              Se ti fermi ad osservarla, la vedi bagnata, fresca ed invitante.
              E lei si... [continua a leggere »]
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                Scritto da: Filomena Di Fazio

                La gita

                Il mio viso è sprofondato o dir meglio nascosto sotto il lavello della cucina perché sto dicendo una bugia e non voglio che mi si legga in faccia.
                Il lavello della cucina non ha un armadio sotto che ne chiude l'apertura, ma una semplice tenda e sui ripiani ricavati nel vano sono custoditi il... [continua a leggere »]
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                  Scritto da: Filomena Di Fazio

                  La gomma difettosa

                  La gomma difettosa non riusciva a cancellare, né a scancellare. Per quanto impegno ci mettesse i segni tracciati restavano al loro posto; numeri, parole, perfino le virgole non se ne volevano andare. La gomma ci metteva tutto il suo impegno, ma lasciava sul foglio solo lunghe strisce nere. Fu... [continua a leggere »]
                  Filomena Di Fazio
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                    La Piccola Donna Botero

                    Veniva da un Paese lontano ed insieme ad altri oggetti era stata messa in vendita in quel negozio.
                    Era bella, colorata, ma lei si vergognava perché aveva le dimensioni di una donna obesa, era alta circa trenta centimetri e doveva servire come porta cero. Si reggeva elegantemente su una gamba sola... [continua a leggere »]
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