Questo sito contribuisce alla audience di

Scritto da: Chiara Garbuglia

Due corpi attaccati non rispondono al telefono

Avevano molto da dirsi quella labbra: si parlavano, e se distanti, si urlavano d'avvicinarsi. Completamente indipendenti da ogni singolo centro nervoso, le lingue erano cavalli impazziti. Le mani, incoscienti e sfacciate, s'inoltravano in luoghi profondi. I muscoli non rispondevano ai comandi... [continua a leggere »]
Vota il racconto: Commenta
    Scritto da: Chiara Garbuglia

    Due ragazzi che si salutano alla stazione dei treni

    Ogni volta che partiva, restavamo abbracciati a lungo. Un bacio, un abbraccio, un bacio, un abbraccio, un bacio. La gente che passava, guardava e sorrideva, perché fanno tenerezza due ragazzi che si salutano e si abbracciano e si baciano e si abbracciano e si baciano. Ma la gente non lo sa che... [continua a leggere »]
    Vota il racconto: Commenta
      Scritto da: Chiara Garbuglia

      In guerra per l'abbraccio

      Lui e lei erano così. Un giorno si parlavano, quello dopo no. Erano in guerra, in guerra aperta contro lo stesso nemico, che li attaccava senza sosta e tregua col sentimento della nostalgia. Perché quando qualcuno ti manca, altre braccia non potranno mai colmare quel vuoto. E loro erano così... [continua a leggere »]
      Vota il racconto: Commenta