Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie inserite da rosarondine

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: rosarondine

Natale è passato

Natale è passato,
fra giochi, dolcetti e balocchi,
ma il cuor triste ha lasciato!

Natale è passato
ma guai ha lasciato.
Tanti bimbi son morti
Ma nei nostri cuori son risorti!

Giochi, dolcetti e balocchi
lascian il posto al pensier dei bimbi morti!

Natale è passato.
È nato Gesù ma l'animo nostro è laggiù,
laggiù in terre lontane, dove altri bimbi patiscon la fame!
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: rosarondine

    Sogno un sorriso

    Sogno un sorriso

    Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti,
    ma i miei sogni son così tanti!

    Potrei valutarli ad uno ad uno,
    ma non riuscirei a sceglierne neanche uno
    potrei tirarne uno a sorte,
    o chiedere di evitar la morte!
    Sarei un'eterna egoista
    e con i sogni sempre in vista.

    Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti,
    ma i miei sogni son così tanti!

    Vorrei veder risplendere di luce gli angoli più bui del mondo
    E far degli occhi di tutti i bimbi un quadro tondo.
    Potrei scegliere di viver senza affanni e malanni
    ma a che serve se ciò è per pochi istanti?

    Vorrei dar vita ad un sogno anche per pochi istanti.
    Ma vorrei anche un sorriso per tutti quanti.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: rosarondine

      lettera a mia madre (1 settembre 1987)

      Il tuo volto era stanco, pallido, scavato e trasformato;
      Erano stanchi i tuoi occhi, vuoti, spenti e rassegnati;
      Non c'era più il tuo sguardo amorevole, gioioso, arrabbiato,
      triste, addolorato e spaventato
      Non esisteva più quell'essere forte energico e vitale,
      le tue speranze si erano assopite,
      avevan lasciato posto alla più fredda e crudele rassegnazione,
      il dolore aveva lacerato tutto,
      aveva ridotto in brandelli il tuo corpo ed annientato la tua mente,
      aveva distrutto fino all'ultimo il desiderio di continuare a lottare,
      non chiedevi più "aiutami a porre fine al supplizio!"
      Non immagini la sofferenza che mi davi!
      Ne eri consapevole ma non avevi scelta,
      eri sicura ormai che spegnendoti avresti posto fine al tuo dolore ed al nostro disagio,
      avrai anche pensato al grande dispiacere che ci avresti arrecato,
      e credevi che col tempo si sarebbe alleviato...
      Mamma, stavolta hai creduto sbagliato,
      il disagio è andato, ma l'immenso vuoto è rimasto!
      Il forte dolore aveva annullato le tue speranze,
      ci aveva costretti a pregare e sperare per la fine;
      il tuo animo ardeva ancora d'amore....
      non ci volevi lasciare.... ci amavi...
      abbiamo pregato e sperato affinché tu potessi andare tranquilla ed in pace...
      ricordi?
      "non lasci bimbi bisognosi di cure materiali",
      siamo ormai tutti grandi, hai dato tutto,
      ci hai donato la vita, le cure, l'amore ed il dolore
      sì, anche il dolore,
      così profondo e lacerante che t'incide l'animo,
      ti rende finalmente consapevole del legame viscerale che ci ha uniti e ci unisce.
      Mamma, il tuo sacrificio non è stato inutile,
      mi hai lasciata ma mi hai anche aiutata a dare nuova luce ai miei pensieri ed ai miei desideri!
      Mi hai lasciato in un triste e profondo buio,
      e quella piccola fiamma che si è spenta con te,
      adesso non è che un'immensa splendida luce che mi accompagna...
      Mamma, non era solo la fine del supplizio ma l'inizio della pace....
      E quel grande vuoto colmo di dolore e disperazione,
      adesso si è trasformato in grande Amore.
      Grazie Mamma.
      Tua figlia Rosa.
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: rosarondine

        Vivere a colori

        Si vive di amore, di odio, di speranza e delusione,
        si vive di invidia e di perfida disperazione,
        si vive in cerca di bontà e di felicità
        o alla ricerca di continuità!
        Io vivo di colori,
        il rosso per l'amore,
        ed il nero per la morte,
        l'azzurro cristallino per gli occhi dei miei bimbi,
        il giallo per la loro gioiosa vivacità,
        il glicine per la futura continuità
        ed il bianco per l'eternità,
        il fucsia per i sensi, il blu per la creatività,
        il rosa per la dolce femminile vanità,
        il grigio per le malignità,
        l'arancio per l'eccentricità,
        ed ancora colori, colori, una miriade di colori
        in magica esplosione per la mia fantasiosa realtà!
        Vota la poesia: Commenta