Poesie inserite da Rosario Chippari

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Scritta da: Rosario Chippari

Malinconia

Eccomi o sera,
del mio fato il capitolo.
Saluto e inchino
agli amici d'avventura.

S'apre una via
nelle stanze del cuore,
per chiudere una porta
nei corridoi dell'oscuro.

Viene la notte ora
con le sue stelle,
e la luna non ridente
abbraccia il mio sogno.

Cavalieri erranti della rete,
e voi dame di corte,
rivolgo il mio ossequio...
e lascio il cuore alla sorte.
Composta domenica 29 gennaio 2012
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    Scritta da: Rosario Chippari

    Dell'arte pura

    Dell'arte pura
    di certo non esiste un principio,
    ma il soffio del vento di terra
    ha scolpito uno stile nei tuoi arti.

    E le tue membra,
    lacerate dai tempi
    che non hanno compreso la tua storia,
    hanno definito come un suono una linea.

    Così, mentre ti vedevo danzare
    sopra le nuvole d'oltre confine,
    il tuo profilo come saetta trionfava
    sui secondi tra la gente.

    Mai più un'arte simile, armoniosa,
    sarà nelle scuole più ardite
    dell'occidente, seppur la tua madreterra
    ti rimpiange sin dall'oriente.

    Resta il mito, nelle menti
    di chi ha sognato con i tuoi brani
    e danzato coi tuoi movimenti:
    dell'arte pura di certo non esiste il principio.

    Ma Dio sa bene a chi dare e chi scegliere
    per le sue vocazioni.
    E ora riposi, mentre ancor oggi
    sulla tua stele le genti in visita
    odono ancora il vibrìo della tua arte.
    Composta venerdì 27 gennaio 2012
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      Scritta da: Rosario Chippari

      A Palmi

      Come sangue che scivola
      nelle vene infiammate di passione,
      così il mio respiro era travolto
      dalla luce e dal sapore di quell'aria.

      Sovrana, una strada per quelle vie
      prorompeva le mie idee,
      mentre solingo m'inoltravo
      in un vento d'oriente
      che carezzava le teste dei pescatori.

      Oh, mare che sai di me
      e dei miei più nobili sospiri,
      tu, Pietrenere che sali per sempre
      nelle vene di un uomo cresciuto
      tra le grida della Costa Viola.

      Come il sangue scorre
      e non ha pietà del tempo, così
      adesso il mio respiro non prova
      pietà né rancore pei ricordi d'oltremare.

      E vive la luce effusa di vicoli, o Leonida,
      del tuo centro ormai storia
      anche per la mia pelle.
      Composta domenica 8 gennaio 2012
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        Scritta da: Rosario Chippari

        Radici del cuore

        Se hai passato, puoi parlare al presente.
        Solo chi ha attraversato la strettoia potrà riconoscere cos'è un largo.
        Resterai ad aspettarmi anche quando fuori piove?

        Un velo non può essere più sottile del tuo sguardo,
        quando la luce lo attraversa.
        Se hai amato, non potrai raccogliere che amore.
        Ma io, resterò ad attenderti sino all'alba?

        Lascia che entri ora il mio pensiero in te,
        e formati, abbracciami l'anima.
        Travolgi tutto l'essere, corpo e anima, possenza e radici del cuore.

        Rendici una sola verità.
        L'unico largo. Al presente. Per sempre...
        Composta sabato 24 dicembre 2011
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          Scritta da: Rosario Chippari

          Tramonti di passione

          Tramonti lontani, attendono
          una mattina or più vicina
          mentre un mutuo coraggio
          s'infiamma di passione...

          E la pulsione vibra,
          mentre richiama la vita
          vocando l'amore per una pelle
          profumata di rosa selvatica
          e inebriata di sole e neve...

          Un solo respiro,
          o sospiro... mentre leggero
          il palmo sfiora le insenature
          di una fusione di forme...

          E ancora il tramonto,
          arrossito per bramose e calde labbra,
          sfiora l'alba di un nuovo giorno,
          mentre co' suoi raggi il sole
          scalda la morbida schiena...

          Avvolto nel tepore, odore
          di un solstizio d'inverno,
          giace il possente orgoglio
          sotto il tenero ma acuto sapore
          di sublime amore e passione...
          Composta giovedì 5 gennaio 2012
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