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Poesie inserite da Maria Grazia R.

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Scritta da: Maria Grazia R.

Dedica

Vi porterò con me ovunque vuoi siate,
sarete chiuse nel mio fragile cuore,
nel mio affannoso animo.
Siete la mia coscienza
il mio scrigno, dove tengo i miei segreti
più nascosti.
Siete la mia forza,
rendete la vita più sopportabile.
I vostri silenzi valgono più di mille parole,
il vostro sguardo
sincero e schietto
mi assicura, mi rincuora.
IL vostro affetto è prezioso
Come l'acqua che
sgorga limpida da una fonte.
Vi voglio bene amiche mie.
Composta martedì 9 aprile 2013
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    Scritta da: Maria Grazia R.

    Dedica

    China, al lume di una lampada
    stai attenta al tuo lavoro.
    Insoddisfatta della riuscita
    provi e riprovi.
    Ti osservo affascinata
    per la determinazione e la precisione
    che ti caratterizza.
    Mi hai accolto nel tuo mondo,
    insegnandomi il tuo sapere.
    Non sarò mai alla tua altezza,
    ma ti sono grata per tutto ciò che mi trasmetti.
    Composta martedì 19 marzo 2013
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      Scritta da: Maria Grazia R.

      Volotari

      Odore di urina, escrementi
      e medicinali, pazienti stesi nel letto
      si affidano ai medici e alle loro cure...
      Esseri indifesi alla mercè di un altro essere,
      speranze e sconfitte, sorrisi e lacrime.
      Nessuno esce vincitore
      da questa guerra per la sopravvivenza,
      solo superstiti...
      superstiti di questa lotta per la vita.
      L'uomo che non ha più nulla di umano,
      un numero, un corpo, un sintomo, una malattia.
      Un caso da studiare, da analizzare.
      Cavie da laboratorio, la bravura
      è relativa, il caso... solo il caso
      fa vincitori!
      Composta mercoledì 6 marzo 2013
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        Scritta da: Maria Grazia R.

        Realtà di un popolo

        Un anello di diamanti,
        mani nude e screpolate.
        Tavole imbandite,
        un piatto vuoto.
        Mani tese che chiedo
        nell'indifferenza della gente.
        Suonatori di strada
        vagano infondendo
        nell'aria note tristi e melodiose.
        Infanti nutriti e coccolati,
        essere sporchi e macilenti
        cercano nei rifiuti del cibo.
        Anziani coccolati e soffocato dall'affetto,
        persone sole e abbandonate
        desiderose di una parola, di un sorriso.
        Feste trascorse nei mari tropicali,
        uomini che occupano la fabbrica
        per non perdere il posto di lavoro.
        Ogni medaglia ha il suo rovescio.
        Composta lunedì 25 febbraio 2013
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