Poesie inserite da Maria Grazia R.

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Scritta da: Maria Grazia R.

Esseri

Individui che camminano,
corrono, si affannano nella loro quotidianità.
Gesti meccanici, compiuti
senza pensare.
Passano senza vedere,
occhi velati che guardano nel vuoto.
Vivono nel loro mondo.
ingabbiati nel loro essere.
Automi con un cuore che batte,
ma che non ha nulla di umano.
Piedi che calpestano
la terra divenuta un deserto, come
deserta è l'anima che occupa
questi corpi.
Composta domenica 19 gennaio 2014
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    Scritta da: Maria Grazia R.

    Ossessione

    Crogiolarsi nella malinconia,
    pensieri ossessivi
    attraversano la mente.
    Sguardo che guarda,
    ma non vede.
    Risposte date senza sentire.
    Cuore sanguinante
    senza sentimenti.
    Una figura si dondola
    al ritmo di una musica,
    come un pupazzo.
    Uno scaccia pensieri
    che si muove col vento,
    scandisce il tempo che passa.
    Bambola di pezza con occhi vuoti
    abbandonata al suo destino,
    muta, racconta la sua vita.
    Un bicchieri vuoto
    come vuota l'esistenza
    che se ne va!
    Composta domenica 25 agosto 2013
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      Scritta da: Maria Grazia R.

      Sensi

      Perdermi nel tuo sguardo,
      in quel mare color smeraldo.
      Inebriarmi col tuo profumo,
      quando sazio di abbandoni
      accanto a me.
      Ascoltare la tua voce
      che come una dolce armonia
      sussurra parole d'amore.
      Sfiorare le tue labbra
      con ardenti baci.
      Due corpi uniti nella passione
      uniti nel'amore.
      Composta sabato 29 giugno 2013
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        Scritta da: Maria Grazia R.

        Dedica

        Vi porterò con me ovunque vuoi siate,
        sarete chiuse nel mio fragile cuore,
        nel mio affannoso animo.
        Siete la mia coscienza
        il mio scrigno, dove tengo i miei segreti
        più nascosti.
        Siete la mia forza,
        rendete la vita più sopportabile.
        I vostri silenzi valgono più di mille parole,
        il vostro sguardo
        sincero e schietto
        mi assicura, mi rincuora.
        IL vostro affetto è prezioso
        Come l'acqua che
        sgorga limpida da una fonte.
        Vi voglio bene amiche mie.
        Composta martedì 9 aprile 2013
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          Scritta da: Maria Grazia R.

          Dedica

          China, al lume di una lampada
          stai attenta al tuo lavoro.
          Insoddisfatta della riuscita
          provi e riprovi.
          Ti osservo affascinata
          per la determinazione e la precisione
          che ti caratterizza.
          Mi hai accolto nel tuo mondo,
          insegnandomi il tuo sapere.
          Non sarò mai alla tua altezza,
          ma ti sono grata per tutto ciò che mi trasmetti.
          Composta martedì 19 marzo 2013
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            Scritta da: Maria Grazia R.

            Volotari

            Odore di urina, escrementi
            e medicinali, pazienti stesi nel letto
            si affidano ai medici e alle loro cure...
            Esseri indifesi alla mercè di un altro essere,
            speranze e sconfitte, sorrisi e lacrime.
            Nessuno esce vincitore
            da questa guerra per la sopravvivenza,
            solo superstiti...
            superstiti di questa lotta per la vita.
            L'uomo che non ha più nulla di umano,
            un numero, un corpo, un sintomo, una malattia.
            Un caso da studiare, da analizzare.
            Cavie da laboratorio, la bravura
            è relativa, il caso... solo il caso
            fa vincitori!
            Composta mercoledì 6 marzo 2013
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              Scritta da: Maria Grazia R.

              Realtà di un popolo

              Un anello di diamanti,
              mani nude e screpolate.
              Tavole imbandite,
              un piatto vuoto.
              Mani tese che chiedo
              nell'indifferenza della gente.
              Suonatori di strada
              vagano infondendo
              nell'aria note tristi e melodiose.
              Infanti nutriti e coccolati,
              essere sporchi e macilenti
              cercano nei rifiuti del cibo.
              Anziani coccolati e soffocato dall'affetto,
              persone sole e abbandonate
              desiderose di una parola, di un sorriso.
              Feste trascorse nei mari tropicali,
              uomini che occupano la fabbrica
              per non perdere il posto di lavoro.
              Ogni medaglia ha il suo rovescio.
              Composta lunedì 25 febbraio 2013
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