Poesie inserite da Luigi Principe

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Luigi Principe

You follow your spirit

Hai gli occhi chiusi, ti mordi le labbra
e sogni vie misteriose...
ancora una volta vie misteriose.
Conosci ogni angolo di quell'ambiente
i suoi stivali sono dove li hai lasciati
stampe d'epoca, finestre sempre spalancate
l'odore delle candele che si mescola con quello della terra bagnata.
Il pavimento e il tavolo di ferro battuto sono freddi
l'aria è pregna di fumo smorzato, sospiri, sudore, urla...
Un altro tempo, un altro luogo
nuda e oscena
nel grande spazio del pavimento
ti lasci toccare
toccare e guarire
ferire e rubare...
poi...
una musica fastidiosa... una luce accecante...
un vociare di persone e l'odore del caffè
vivide luci del mattino
che lavano via il sonno dagli occhi di un altro giorno.
Nuda e forse spaventata
nel grande spazio del pavimento
ti sei svegliata con una lacrima sulla lingua
e una sensazione nuova, aspra e misteriosa.
In questo tempo, in questo luogo
trova te stessa in qualcun altro
smetti di guardare la parete
tanto non c'è nulla...
Composta sabato 27 agosto 2011
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Principe

    Dio ha bisogno di lei

    Il fiore ha bisogno del vento e delle api
    l'albero delle sue radici
    le radici dell'acqua
    Dio ha bisogno di lei.
    È il nesso tra me e il mio creatore
    Il pennello più pregiato del primo e più grandi fra gli Artisti.
    La sua condizione è la misura della civiltà di un paese
    di quanto sia fertile la terra sulla quale cammina
    e quanto coraggioso sia il suo popolo
    la misura di quanto uomo sia il proprio Uomo.
    Composta giovedì 30 giugno 2011
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Principe

      Uno sprone all'anima

      Bella da sembrare finta
      potresti cavalcare senza privazioni
      flirtare tutto il giorno
      e visitare chi ti piace.
      Un'ape che vive una primavera continua.
      Che libertà!
      così penserebbe chi è prigioniera delle sue forme
      che siano belle o sgraziate, sono alla catena del loro corpo.
      Bella come se disegnata da Cabanel
      desideri uno sprone all'anima
      e mi doni una strada proibita a tutti.
      Così
      allo stremo su questo pavimento
      alla mercè della mia dipendenza
      e Schiava della tua follia
      La tua mente vola
      La tua anima vibra.
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di