Scritta da: loretta margherita citarei

La vita, come l'uovo di Pasqua

La vita...
come l'uovo di
Pasqua!

Similmente
a noi si presenta
avvolta da colorata carta
adornata dai nastri

di cioccolato
a volte fondente, nero
con il retrogusto amaro
altre volte invece
di cioccolato al latte
dolcissimo,
delizia per il palato.

Come l'uovo
contiene sorprese
che noi bimbi curiosi
andiamo a cercare
rimanendo alquanto
delusi
quando
ben son diverse
dalle nostre aspettative sognate
e tanto attese.
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    Scritta da: loretta margherita citarei

    Coronavirus

    Tra tensione nervosa
    nell'incertezza del domani
    poche le persone
    a camminar per strada.

    Saluti a distanza
    sospettosi si guarda
    se eventualmente
    qualcuno troppo vicino
    a noi passa...

    code ai supermercati
    mani spellate a forza di lavarle
    uffici al pubblico chiusi
    personale dimezzato
    da ferie obbligato

    esercenti in difficoltà
    per il mancato guadagno...

    si vive nella irrealtà
    chiusi in casa, sacrificati
    per un senso di responsabilità
    si rimpiange (o forse più
    s'apprezza) sorella libertà.

    Forse qualcuno avrà imparato
    che il signore non solo nelle chiese
    ma in ogni luogo
    si trova e misericordiosamente
    dal cielo con iridati raggi
    il mondo irradia, infondendo speranza...

    ma... oggi, durante la pausa di lavoro,
    andata al supermercato
    per comperare il mio desinare,
    ho visto una mamma appendere
    sulle vetrine, un disegno
    assai bellino
    del suo amato bambino...

    un semplice arcobaleno
    contornato da mille fiorellini
    e sotto con mano incerta
    scritto "noi ce la faremo"
    e credetemi, amici cari,
    quel disegno è e sarà
    pura poesia,
    la più bella
    al mondo scritta.
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      Scritta da: loretta margherita citarei

      Al padre celeste

      M'appresto a compiere
      gli ultimi lavori nel giardino,
      or che l'inverno è più vicino
      e soffia l'algido fiato
      sul collo.

      Metto a dimora
      le piante delicate
      le altre le rivesto
      con tessuto trasparente
      a beneficiar
      degli spicchi di sole
      a difender così le radici
      dal gelo incombente
      nei chicchi di brina lucente.

      È un operazione delicata
      necessita di pazienza
      che compio con amore
      essendo della natura innamorata.

      Questo mio gesto
      a te mio DIO, mi fa pensare...
      anch'io son come una pianta
      che dell'inverno subisce il rigore
      non ho qui in terra
      chi mi ami così tanto
      da costruire per me una serra
      a proteggere il mio cuore...

      in crisi di tristezza
      spesso m'abbandono,
      pane d'azzimo il mio quotidiano,
      ma tu, Signore, sei la mia forza,
      rivesti col tuo amore
      la mia pianta, soffi vento di speranza
      a tener lontano il freddo a gelarmi cuore.

      Certa di questo, non mi manca il sorriso,
      pur soffrendo mi par d'esser in paradiso.
      Tu Padre, che ami tutti in modo eguale,
      mi fai sentire unica, speciale.
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