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Poesie inserite da Lina Viglione

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Scritta da: Lina Viglione
Caro autunno.
Come una bella statua di marmo tu stai fermo
come un albero spoglio di foglie e di frutti,
che con che con i tuoi triste viali ti apri alla mia vista.

Svolazzi di danze nel vento,
mentre le mie pupille ammirano colorate anche loro
quel bel dorato funesto e ammaliante bellezza.
Ed io mi impregno di te le membra inerti.

Aspetto di rivederti che mi appari proprio da quel viale;
così morente, ma così attraente
nel sentire i tuoi tacchi di giada luminescente,
avvicinarsi a me giorno per giorno ormai spento
come le morenti cascate trasportate dal vento dolcemente inclemente.

Caro autunno, il mio triste pensiero appartiene ormai a te in attesa...
che arrivi la primavera.
Composta domenica 1 gennaio 2012
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    Scritta da: Lina Viglione

    Il libro della vita

    Quando abbiamo finito di leggere un capitolo,
    non deponiamo il libro,
    ma semplicemente voltiamo pagina,
    ci è stato donato il tempo da riempirlo.
    La vita è solo nostra
    e noi siamo l'artefici dei capitoli
    che formeranno il libro della vita.
    E se cerchiamo le parole giuste
    cerchiamole nel nostro cuore.
    Basta saperlo ascoltare.
    Non è mai troppo tardi
    per iniziare a scrivere pagine di serenità sul libro della vita,
    e come una favola alla fine
    ci sarà sempre un lieto fine.
    Lasciamo che le cose belle
    entrino nel nostro cuore e nella nostra vita
    per vivere giorni felici.
    Non aspettiamo che il vento soffi a nostro favore.
    Andiamo incontro alla vita
    soffiando nell'aria tutti i nostri sogni.
    Abbiamo nelle nostre mani nuovi colori
    con cui dipingere la nostra vita.
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      Scritta da: Lina Viglione

      Il volo del gabbiano

      Sono come un gabbiano che vola sulle ali della fantasia.
      Un volo senza sosta è incredibilmente simile a quella che è la mia vita.
      Il gabbiano è solo e stanco, sempre in movimento.
      Non sa dove abbia il suo nido, e dove troverà pace.
      Ha dentro un grande rimpianto,
      ma non si può fermare, deve continuare a volare.
      Nessuno lo può capire, e sogna un mondo perfetto,
      dove anche lui abbia il diritto di potersi fermare,
      ma invece continua a volare, chissà per quanto tempo ancora.
      Ma il suo volo ora faticoso,
      sarà ricompensato quando troverà la sua isola felice,
      dove i sogni e i pensieri si mescolano alla realtà
      e saranno la sua forza.
      Per lui e per me domani sarà di nuovo... primavera.
      Composta sabato 1 gennaio 2005
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        Scritta da: Lina Viglione

        Oggi sono felice

        Oggi sono felice.
        E mi sento più forte di ieri.
        Ho creato nel mio cuore una barriera che è a prova di dolore,
        c'è l'estinzione per un qualsiasi forma di attaccamento

        vi prego! Oggi sono felice
        non toglietemi tutto, spogliate pure i miei angeli
        calpestate pure i miei prati, ma vi prego!

        Oggi sono felice
        non portatemi via la mia gioia,
        senza il sorriso non riuscirò più a prendere il volo.
        Vorrei essere uno spirito
        uno spirito libero di volare attraverso il vento delle emozioni,
        respirando l'essenza del mio essere.

        Oggi sono felice.
        Nelle pagine della vita ogni pensiero ne sarà ricco.
        Ci sarà rinascita-tristezza - sconfitta - pianto.
        Ma ogni pagina riaffiorirà sempre la vita... la mia.
        Composta sabato 1 gennaio 2005
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          Scritta da: Lina Viglione

          Lasciatemi sognare

          Lasciatemi sognare, con pensieri che siano sempre come i colori dell'arcobaleno. Lasciatemi sognare a fin che ' la mia anima possa nutrirsi dei sogni più belli che adesso non ricordo. Lasciatemi sognare per tutto il tempo per volare. Non di solo pane vive l'uomo ma di ogni cosa che sazi il suo bisogno d'affetto. Lasciatemi sognare, perché è l'unico modo di vivere che io conosca. Lasciatemi Sognare. sognare è ritorno di ogni partenza e partenza di ogni ritorno, Sognare è amare. Lasciatemi sognare e poi volare come un gabbiano che cerca di toccare l'orizzonte senza mai raggiungerlo, non mi private della pioggia, perché rende fertile le mie discese verso il mare. Lasciatemi sognare e non privatemi nemmeno del sole perché riscalda il grigio che a volte si colora nel mio petto. Ho volato molto in alto con ali prese in prestito Oltre le nuvole e dove cantano gli angeli, non piangete se domani lascerò per un po' il cielo sopra i vostri occhi, perché un po' del mio insegnamento e del mio suono accompagnerà i vostri passi seppure lontana vivrò scrutando il mio cielo, amando all'infinito, e godendo del sole e della pioggia..
          Composta lunedì 16 aprile 2007
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