Poesie inserite da Krash

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Scritta da: Krash

I venti

I venti si fanno forti,
di urla e sospiri,
Trascinando l'eco di ricordi passati
Entrano in vecchie case vuote
Ora vive dei loro lamenti!
Come grida
trascinano tempeste
Nelle valli in cui risuonano
in un vortice di fulmini e acqua
Si liberano ricordi in frammenti
Tra le ceneri gettate libere
fra i venti!
Composta domenica 7 settembre 2008
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    Scritta da: Krash

    gravità

    Diagnosi erronee
    Deficit di attenzione
    Ero semplicemente sollevato
    Di far parte solo di me stesso
    Libero di poter catturare la mia libertà
    Non ho mai pensato di schiantarmi
    Ma i limiti si dissolsero
    Così schiavo della gravità,
    Esplosioni nella mia testa
    Mi tenevano legato ad un sogno
    Scagliando il mondo
    Fuori dalle mie preoccupazioni,
    Come le percezioni distorte
    Rendevano nitide le emozioni
    Una formula chimica dipingeva
    Lo stato delle cose,
    Libero dal tempo e dallo spazio
    Non riuscivo a smettere di lievitare
    Sprofondando in ciò che mi circondava
    La mia mente si frantumò
    Formando l'equilibrio.
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      Scritta da: Krash
      Una scatola che gira
      La mia vita
      Ed ecco qua
      Sono solo un ragazzo
      Che attende la fine dell'inverno
      Per poter aspettare la fine dell'estate,

      Strada dopo strada
      Un sentimento dietro l'altro
      Mi accorgo che il destino
      È una porta chiusa
      A cui non si può fare a meno di bussare
      E tra me e la mia famiglia,
      Ci sono dei muri che non posso abbattere
      Chiedendomi cosa c'è di mio
      Come un ombra sono fatto di luce
      Ma non posso fare a meno di evitarla
      Perché non ne capisco il senso,

      E così adesso puoi vedere che
      Sono solo un ragazzo
      Che aspetta la fine dell'inverno
      Per poter aspettare la fine dell'estate.
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        Scritta da: Krash

        Occhi di padre

        Sembrano viaggiare nel tempo
        Scuri e profondi come il mare
        Annegano qualsiasi pensiero
        Tu possa avere

        Scuri e provati come la terra
        Attraverso cui puoi vedere
        Tutto ciò in cui credere
        Guardano un figlio al futuro
        Mentre vedi in loro il passato

        Scuri e stanchi come la notte
        Sprofondano nell'anima
        Come il ricordo del tempo che va.
        Composta venerdì 15 settembre 2006
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