Scritta da: Hengel Meneghetti

I sette passi dell'anima

Il sole sorrise al grembo materno,
fu un respiro respinto il primo passo verso la vita.
Si inchinò il tramonto al pianto innocente,
esso raccolse il vento più caldo,
la sabbia lievemente baciata dal sole
e acqua limpida, per accogliere quel piccolo essere.
Bimba di cielo dagli occhi di prato, verdi come lo stelo
di un fiore, vivaci come i fili d'erba mossi dall'aria delle praterie.
Lunga la via e stretto il cammino,
angeli a proteggerne il volto,
mentre il mare sbatteva forte le sue onde sui suoi giorni.
Il salice antico sui passi dell'anima stava a guardare.
Sette i passi dell'anima sua, solcando il tempo e gli anni,
attraversando lune e maree...
Indaco e ambra ai piedi e bracciali di spine,
Collane di perle antiche come il suo destino.
Mistico sguardo per sconvolgere il mondo;
Alito di vento profumato e leggero...
La spada della vita e il fiore della dolcezza.
Come un turbine infuriato sfonda l'anima
giungendo a riva...
Son spezzate le catene, mille frammenti le sue sbarre.
Il cammino mio non si arresta...
Corre veloce sulla carta la mia penna.
pagine di neve e fogli di sole...
Per solcare la linea spinata degli eventi.
Sette le piume del cuore...
Ali grandi per sconfinare nei
sette passi dell'anima.
Composta lunedì 25 marzo 2013
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