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Poesie inserite da Giuseppe

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Giuseppe

Caro amico

Caro amico
Abbiamo sognato insieme
l'ultimo tratto
ha concluso il cerchio
che ha stretto il tempo
col suo raggio chiuso
fra due cifre
nello spazio fermo della stele.
Il mio sguardo
che ti ha seguito
lungo il rettilineo
per qualche passo indietro
ti ha perduto...
Anch'io sono diretto
a quella curva
dove il sonno che dorme
trasparisce
l'eco dell'orme
cui gli parlo muto.
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    Scritta da: Giuseppe

    Anno nuovo

    Il cenone saluta l'anno vecchio,
    seguono fuochi d'artificio,
    brindisi, abbracci, pazza gioia...
    l'alba di domani
    luce di un'alba nata
    più vecchia del tramonto
    mette nel cuore l'onda
    di seppellire il tutto.
    Gli spiragli del cuore
    sono aperti,
    come un bambino
    coi capelli bianchi
    il nuovo anno curvo sulla culla
    schiude gli occhi
    e prende all'anno vecchio
    il fardello di sogni,  
    che tendono a sfiorire
    in mezzo al gelo
    di queste imprevedibili stagioni.
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      Scritta da: Giuseppe
      Natale ha un pensiero stupendo
      si veste di luci e di pace,
      il tono più dolce sono i bambini
      che vengono avvolti dall'onda
      di canti e di colori
      dove tutti si tengono per mano
      in un festoso girotondo
      poiché gesù bambino è uno di loro
      ma il senso che oscilla
      col peso che sale alle stelle
      e infime punte di fame
      ostenta nei cuori
      più forte della gioia
      il dislivello.
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        Scritta da: Giuseppe

        Festoso andirivieni

        Natale si spande
        sui vetri delle finestre
        coi bigliettini accesi
        di parole...
        Le vie del centro inseguono
        disegni di luci,
        partono dal duomo
        corrono,
        ciascun motivo uguale
        lungo l'itinerario,
        di tanto in tanto
        un mendico seduto
        su lastrico gelato
        tende la mano
        fuori dagli stracci
        ai passi indifferenti,
        musica pacata di Natale
        sfiora la pelle,
        rivive il tempo della mangiatoia
        di Betlemme
        il mercatino acceso,
        le bancarelle sembrano presepi
        colmi di doni.
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