Poesie inserite da Giuseppe

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Scritta da: Giuseppe

Sorrisi rimasti sospesi

Trascorro sonnoveglia in riva al mare
coi sussurri dell'onda e le parole:
amore forte forte e le promesse
come baci legati sulla pelle,
mentre accarezzo ancora il tuo sorriso
le mani del pensiero
colgono qualche lacrima, scintilla
nel cielo dei tuoi occhi dove il sogno
che tenevamo stretto nelle mani
a consenso di stelle cadenti
è rimasto sospeso
alla mania dell'assordante luce
di coprire la fiamma di candele,
perciò sei stata attratta dagli averi,
hai chiuso gli occhi per negare al cuore
che l'hai venduto al porto di monili
con le sdolcinature della voce
per l'invito alla festa dell'amore
per una vita di pennelli d'oro
fino all'illusione del traguardo,
ma il gusto imbelle attratto da riflessi
raccattò solo cocci di bottiglia
credendoli tesori, perché il cuore
venduto non si dona
fabbrica sogni inquieti sul cuscino
che volano con le ali delle notti
e piangono con gli occhi delle stelle.
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    Scritta da: Giuseppe

    Vortici di silenzio

    Una candela
    una foto ricordo
    un fiore già sfiorito
    e il tempo
    che vuole cancellare
    le memorie...
    ora nelle corsie del cimitero
    vengo a trovarti,
    l'eco di rintocchi
    si propaga
    nel silenzio trafitto
    di pensieri,
    caro il tuo ricordo,
    sull'asfalto del vivere
    l'ultimo tratto
    è stato impervio
    si è spezzato lungo la salita.
    Ora sento il fruscio delle tue ali
    ti seguo all'altra sponda...
    dove sei?
    Martellando la testa
    dietro le pareti del mistero.
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      Scritta da: Giuseppe

      Sei dolce mamma!

      Oggi è giorno speciale,
      si festeggia il bisillabo dolce
      dove l'amore puntualmente abbraccia
      come per un'ondata di magia
      il sogno di un bambino, ed oggi io
      arrampicato agli anni
      apro più forte gli occhi del pensiero
      e spolvero la nebbia della cima
      con l'orecchio accostato agli spiragli
      seguo il tempo che corre,
      l'attesa mi conduce ad origliare
      dietro l'uscio socchiuso, i suoi sussulti
      tengono la gioia, ed accarezzo
      il grembo cresciuto oltre misura
      come un sentimento che si tocca
      con le mani del cuore,
      sei dolce mamma! Scendo gli scalini
      e mi conduco agli anni
      delle prime parole
      con gli occhi presi ad ascoltare fiori
      di ricordi sbocciati sempre vivi
      a lume di candela, sei dolce mamma!
      La tua foto si leva come un pianto,
      c'è un silenzio affollato di campane,
      dalla finestra chiusa guardo il cielo.
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        Scritta da: Giuseppe

        Insieme fino al mare

        L'affluente che dona l'acqua al fiume
        è l'amore grande
        che si spoglia dell'itinerario.
        con l'intento di scorrere giulivo,
        ma forse l'onda dolce
        che ha pervaso i campi
        non era un bacio vero,
        le acque mescolate sono rimaste intrise
        ciascuna della propria turbolenza,
        nei campi dell'amore oltre la soglia,
        gli amplessi sono calci,
        vortici di silenzio
        scandiscono il cammino, le cascate
        sono frequenti,
        è l'incombenza cresce
        sui sussurri dell'anima,
        il canto dell'amore
        che vibra sulla pelle
        arriva al punto
        ma non abbraccia il cielo,
        si rammarica, spesso affievolisce...
        ma non possiamo districare i fili
        troppo confusi,
        o sciogliere i detriti
        che abbiamo accumulato...
        cammineremo insieme
        sulla riva dell'onda,
        fino al mare.
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          Scritta da: Giuseppe

          La strada della croce

          La strada sente il peso
          della croce
          il canto dell'amore
          ad ogni passo
          è un coro di preghiere
          e di lamenti,
          la passione e morte di Gesù
          suona come silenzio
          di campane,
          gli occhi del cielo sentono
          la luce che si leva dal dolore
          manomessa dall'odio,
          ancora oggi
          emuli farisei
          con le mani cariche di orrore
          flagellano innocenti.
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