Scritta da: Gianluca Cristadoro

Alessandra tutto pepe

Lei rimbalza come palla,
salta gira e si rivolta,
Non è rossa e non è gialla,
di energia né ha certo molta.
Alessandra Lei si chiama,
la mia bimba birichina,
sia vestita che in pigiama,
è una birba di bambina.
Strilla spesso e mena pugni,
se qualcuno la rimbrotta,
mette su dei bei mugugni,
se dalla stanchezza è cotta.
Questo a parte, è meraviglia
di dolcezza disarmante
e un sorriso che ti piglia
e ti arriva in un istante
fino al cuore mio che muore
di un eterno amor paterno
che ti abbraccia con calore
e in estate muta inverno.
Se il mangiare è un po’ una pena,
proverò un po’ a darmi pace,
se un bel dì una sera a cena
mi dirai “Papà, mi piace!”
Dormi dormi mio tesoro
dormi dormi nel tuo letto
con lo sguardo che io adoro
che mi par d’un angioletto!
Composta giovedì 20 dicembre 2012
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    Ricordi d'estate

    Un saluto alla mamma,
    maglietta e calzoncini indossati in tutta fretta,
    Un marciapiede infuocato,
    una fontanella quasi ad ogni angolo di strada,
    profumo di pizza alle cipolle davanti al lungomare,
    vento di salsedine e sguardi rilassati,
    la nonna che mi prende per mano e mi accompagna sulla battigia,
    castelli di sabbia e castelli in aria,
    pensieri in libertà e vita spensierata,
    nessun bisogno, nessun affanno.
    Mondo incantato affossato dal tempo
    Ricordi muti, affogati nelle sabbie mobili dell'anima.
    Composta lunedì 15 luglio 2013
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      Il vento

      Amore mio piccino,
      a te che sei bambino,
      il Vento ti presento,
      è il solo in mezzo a cento!

      È un tipo bricconcello,
      arriva sul più bello.
      Ti sferza un poco il viso,
      se piangi o sei hai il sorriso.
      Ti preme sulla faccia,
      che tu lo voglia o piaccia.

      È poco rispettoso,
      a volte dispettoso,
      ma doti ne ha più d'una.
      Puoi chiederlo alla luna.

      A Lui ben poco importa
      se la coperta hai corta,
      se ricco sei e potente
      o in mano stringi il niente!

      Se poi lo vuoi afferrare,
      passeggia in riva al mare...
      lo sentirai spirare,
      ma senza mai perire...
      tra il fare e ancor il dire.

      A casa te ne torni
      pensando a quei bei giorni
      in cui incontrasti il vento,
      il solo in mezzo a cento
      che d'improvviso tace
      e riempie il cuor di pace... "
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        Scritta da: Gianluca Cristadoro

        Federica, la sognatrice

        Sogna amore, sogna ancora
        con gli occhioni tuoi incantati
        ché là fuori c'è l'aurora
        coi suoi giorni più fatati.

        Sogna e inventa giochi a mille,
        tratteggiando cuori e fiori,
        principesse e camomille,
        che berrai per i dolori
        che lo stress ti fa venire!

        Per favore! Non la dire
        la parola che non piace
        ch'è "ritardo" e non c'è pace,
        ché se invece, pian pianino,
        con la calma che ti è cara
        ti mettessi il pigiamino
        senza mamma che ti implora,
        tutto tornerebbe in sesto,
        come i giochi sparpagliati,
        che una volta ritrovati
        metterai di nuovo a posto!

        Gioca amore, tesoruccio,
        come il sole è il tuo sorriso,
        schiude il cuor, non mi corruccio
        ammirando il tuo bel viso.
        Leggi poi più di una storia,
        con un tono spensierato
        e poi imparala a memoria
        recitandola d'un fiato.

        E poi ama la tua mamma,
        i tuoi nonni e il tuo papà,
        e non farne certo un dramma
        se Alessandra ti darà
        qualche noia o dei fastidi,
        perché riderà se ridi.
        Tu le insegni tante cose
        e il suo cuor per te ha sol rose.
        Composta giovedì 20 dicembre 2012
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