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Le migliori poesie inserite da Gianluca Cristadoro

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Proverbi.

Scritta da: Gianluca Cristadoro

Il pentametro della speranza

C'era una pera
che non voleva
uscir di sera

C'era una luna
che la fortuna
porta alla gente
senza far niente

C'era una cera
che non voleva
finire sciolta

C'era una volta
di gente molta
che tutto il giorno
girava intorno

a questo mondo
strano ma in fondo
che gira ancora
or come allora.
Composta martedì 4 febbraio 2014
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    Scritta da: Gianluca Cristadoro

    Creature luminose

    Creature delicate,
    incompiute,
    prive di orgoglio
    e resistenza.

    Inermi,
    di arrecare offesa incapaci,
    di mordere,
    né difendersi dai colpi
    che anime abiette
    infieriscono
    per sottili piaceri.

    Pronte a portar consiglio e sostegno.
    Ad offrir riparo a chi, più di voi,
    di cure e conforto abbisogna.

    Natura non vi donò virtù
    attraenti plauso ed onori.

    Che Natura in cambio vi schermi
    dall'incombente nefasto destino,
    che ogni gioia negar vi vorrebbe,
    di mestizia un manto calando
    e da luce oscurarvi.

    Candore,
    di luce splendente,
    illumini il grigio
    che permea le cose.

    Rischiari gli animi.
    La nobiltà degli spiriti eletti risvegli.
    Deponga superbia e arroganza.
    Dello stolto annichilisca il potere.

    Restituisca umanità al mondo.
    Composta lunedì 19 agosto 2013
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      Scritta da: Gianluca Cristadoro

      Una dedica...

      A te che sei divino
      A te che sai di vino
      A te che sul divano
      t'atteggi ad indovino
      A te che svaghi vago
      ricerchi su Trivago
      A te che il nervo vago
      ti duol leggendo un rigo
      di questa filastrocca
      che lirica non tocca
      che vertici non tange
      di sommi versi e piange.
      A te che un po' impaziente
      non te ne importa niente
      di leggerne la fine.
      A te che sei vacante
      di ferie e non ne hai tante.
      A te che sbocci adesso
      A me che come un fesso
      continuo e vado avanti
      pregando anime e santi!
      Composta mercoledì 30 luglio 2014
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