Poesie inserite da Francesco Andrea Maiello

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Scritta da: Francesco Andrea Maiello

Il genetliaco

Magica Musa,
doppia M da sogno,
che la vita, serena, Ti arrida,
sol levante dall'alba ammiccante,
pian piano cocente e rigenerante,
sin sull'orizzonte seppur pallido,
sempre più stanco e calante, ormai pronto,
sulla linea di ponente, a immergersi
per un salutare bagno rinfrescante
dopo una giornata di lavoro stressante
e di calore davvero massacrante.
La vita, poi, Ti si prostri gioiosa,
indi giocosa e, da partner galante,
si dimostri finanche generosa e graziosa,
diventando, così, perfin gelosa.
D'incanto ecco la sua anima fremente
con il suo cuor pulsante che già Ti dona,
tra toni puri illuminanti, momenti intensi
esaltanti, di poi Ti conforta, nelle pause
libere ritempranti, con ore liete
rilassanti, a frequenza costante e
a ritmo inebriante da ogni versante,
istante dopo istante in modo emozionante.
Dal focolaio domestico in armonia,
infin, la musicalità cardiaca e la sinfonia
della sua gran batteria Ti allieti, sin d'ora,
con melodie e poesie, lungi dalle follie,
Ti bastano le mie, pure fantasie
e vera mia mania di intensa spiritualità,
inneggiante all'amore, il motore della vita,
il contenitore dell'anima, il palcoscenico
della luce da una fonte infinita.
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    Scritta da: Francesco Andrea Maiello

    Italia risorgi (spot elettorale)

    Nel quotidiano fragore
    del politico fervore
    s'ode a destra una squillo
    vota Silvio,
    a sinistra rimbomba uno strillo
    vota Antonio, vota Antonio,
    è Di Pietro.
    Al centro c'è la solita lagna,
    è Casini
    vota Monti.
    D'ambo i lati
    ci son solo brutte facce
    Ingroia ha la barba,
    Silvio la cera,
    Vendola l'orecchino,
    Bersani non ha la facies,
    D'Alema aveva almeno la barca
    e Franceschini la camicia!
    Alla fin dei conti
    non ci resta che piangere
    o puntare su Mario
    ben visto aldilà dei monti
    dall'angelica Merkel.
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      Scritta da: Francesco Andrea Maiello
      Divina musa,
      mia dolce poesia,
      in tanta armonia
      e per la tua melodia,
      di te ormai folle,
      non hai più scampo
      e in piena pazzia
      un dì ti rapirò.
      Per morbosa gelosia
      ti occulterò
      in una profonda segreta,
      lungi da occhi indiscreti,
      per godere solo io
      la tua splendida luce
      che ha dato alle mie corde la voce
      e finanche ai sensi la pace.
      Coprirò i tuoi lamenti
      di tenere carezze,
      colmerò i tuoi pianti
      di limpidi baci
      e alle tue rimostranze
      ti immobilizzerò
      con morbidi abbracci.
      Ti lascerò andar via
      solo se finalmente
      mi darai un nome
      e in veste di cupido,
      messaggero dell'amore,
      con te mi farai volare
      all'infinito in eterno
      verso orizzonti di luce.
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        Scritta da: Francesco Andrea Maiello

        La vita in sintesi

        La vita terrena originò
        a bagnomaria sul brodo
        primordiale e da sei elementi
        in cottura sulla fiammella solare
        si pervenne all'unità cellulare.
        Il carbonio formò la mappatura,
        l'azoto disegnò l'architettura,
        il fosforo tramò l'impalcatura
        e lo zolfo stabilizzò la struttura
        sull'acqua con ponti disolfuro.
        Dal minerale al vegetale
        l'animale ritornò al naturale
        con la sepoltura e nella madre
        terra vi rimase l'ossatura
        ma è tempo di rinascere
        come splendida creatura.
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          Scritta da: Francesco Andrea Maiello

          La dolce terapia

          Una musa per medicina
          risolve la terapia
          con l'effetto farmacologico
          di una fiala di cortisone...
          allevia i dolori
          per l'ispirazione,
          alleggerisce la materia
          per decalcificazione
          e mette di buonumore
          per l'euforia.
          Passi, pertanto,
          dalla depressione alla passione
          di follia in poesia
          e dal dolor del canto
          sboccia l'amor d'incanto.
          Te la prescrivo...
          non certo la mia!
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