Scritta da: F. Tornabene

Sì, lo voglio

Papà non piangere
sento dire dall'altare
ti saluto non ti lascio
non ti devi preoccupare,
sono anni che mi insegni
ora lasciami sbagliare
lui è forte
mi vuole bene
non è bello come te
ma mi posso accontentare,
è difficile da dire
ma tutto spesso si riduce
a poche semplici parole,
tieni duro non mallare
costruisci lentamente
la tua strada x l'amore
e se ti capita di inciampare
non importa
nessuno è perfetto
ma tu rialzati e prova a volare.
Composta sabato 1 settembre 2012
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    Scritta da: F. Tornabene

    Ancora...

    La vita è un insieme di cose e la felicità è fatta di tutto e se manca qualcosa puoi solo stare bene ma non essere felice... a me manchi tu... mi manca qualcuno che mi dica che ho sbagliato standomi vicino... mi serve qualcuno con cui non sentirmi in debito o in difetto, mi serve un sorriso x imparare a sorridere.
    Composta giovedì 22 marzo 2012
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      Scritta da: F. Tornabene

      Una madre

      Ho visto una madre
      Mi ha insegnato a sorridere,
      Parlava un dialetto strano
      Difficile da capire
      Sembrava arrabbiata
      Mentre con le mani raccontava una storia.
      Non riuscivo a capire
      Cosa ci fosse da ridere.
      La gioia di un'amica,
      Occhi soddisfatti...
      Quasi offesa mi chiede: "hai capito...?"
      Col mio senso di colpa
      A fior di pelle
      Rispondo ingenuamente "no"
      Ma una madre sa sempre come fare
      E senza nemmeno riprender fiato:
      "guardami negli occhi e ascolta con il cuore..."
      Il resto è solo una storia
      Ma ora mi fa sorridere...
      Composta venerdì 10 febbraio 2012
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        Scritta da: F. Tornabene

        Non preoccuparti...

        Quelli come me,
        sono nella notte che non vedi,
        dove il freddo non trova fine
        e la fame si sazia,
        solo con l'angoscia...
        Quelli come me,
        sono dove non guardi mai,
        perché non conviene,
        dove anche volendo,
        il tuo sguardo non sa arrivare,
        è troppo in fondo...
        Quelli come me,
        sono soli anche in mezzo a tanti,
        nessuno vuole la verità,
        solo comode bugie,
        per non sporcare la coscienza,
        qualche bel giudizio,
        ogni tanto qualche bel "in fondo è una sua scelta"
        e infine un po' di compassione,
        per lavare via tutto...
        Quelli come me non sono un cognome,
        un indirizzo o un numero di conto,
        sono quello che gli è rimasto dentro,
        ogni tanto tolgono qualche scarto ormai inutile
        e vivono di ciò che resta.
        Quelli come me non sono come te,
        ma tu dormi tranquilla...
        Dio x noi non ha creato scale...
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