Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie inserite da Enrico Biffi

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Enrico Biffi

Il giorno delle nozze

Ora che i miei occhi
distinguono appena il
il bel sole del tramonto
e i miei piedi vacillano
instabili sui ricordi
Il giorno delle nozze
ha la luce dell'alba
Il sapore dolce
delle sue promesse
la fragranza del pane
quello appena sfornato
da spezzare con le mani
e mangiare insieme
Ha il colore della domenica
sui calendari
quello della passione
delle labbra che sussurrano
t'amo e si schiudono
a baciare a promettere
a succhiare la vita
come fosse nettare.
Composta mercoledì 9 settembre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Enrico Biffi

    L'amore non muore

    L'amore non muore
    può soffrire l'amore
    sa cos'è il dolore
    ma non muore
    perché
    non sa della morte, l'amore
    resta sospeso tra il ricordo
    e il cielo, sa volare
    può cadere, certo
    ma non muore.
    Sa far male,
    come la pioggia,
    come le scarpe strette,
    come una notte senza stelle
    ti può far morire, l'amore
    ma lui no
    l'amore non muore.
    Composta sabato 15 agosto 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Enrico Biffi

      Abbraccio

      Nel silenzio del cerchio
      delle tue braccia che circoscrivono
      la mia definizione,
      tra il mondo e il sogno,
      proverò ogni mio limite.
      Al di là d'ogni tuo pensiero
      lasciarmi perdere è mio volere
      nell'illusione che sia ancora
      mia la vita ora
      che stringi a te
      ogni mio respiro
      e sciogli
      ogni attimo del mio esistere
      in questo amore
      così che ogni ragione,
      in questa dolce follia,
      la misura perde.
      Composta venerdì 18 aprile 2014
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Enrico Biffi

        Addio

        Non ci sono più fiori nel giardino
        solo rami e foglie
        secche come ricordi,
        fruscianti al vento gelido
        di una primavera senza profumo
        quello tuo.
        Più nulla tra le mie mani
        non le tue, non il tuo viso
        che ora traspare come sogno
        Forse domani mi sveglierò
        e sarà il tuo profumo a dirmi
        che ci sei, che è ancora primavera
        che i fiori sono in giardino
        e le foglie verdi,
        sui rami,
        sono ancora accarezzate dal vento
        come le tue guance
        tra le mani, le mie.
        Composta giovedì 2 aprile 2015
        Vota la poesia: Commenta