Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

La Rocca dei poeti

La Rocca dei poeti
a due passi dal cuore,
ove tutto è silenzio
ove tutto è parola.
Spesse mura di memoria
disperati bastioni,
di un respiro custodi
invocano pietà,
implorano promesse.
Cessano i re
abdicano i mari.
La Rocca dei poeti
immutabile
sul mio petto
è preghiera,
sulle labbra ferite
è quasi vivere.
Composta mercoledì 30 settembre 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: bbenry

    Arcangelo

    Chi brama l'orizzonte
    le anime, il cielo
    fugge il tuo nome.
    Fiero respiro
    del divino comando
    legge di spada.

    Terribilis est locus iste
    ombra di guerra
    Hic domus dei est
    non sarò io a tacere
    et porta coeli
    a spegnere la croce.

    La morte sorride
    soffoca l'indulgente attesa
    e china il capo
    dinanzi al tempo tuo,
    tempo senza stagioni
    senza pietà
    tempo di approdo.
    Composta martedì 29 settembre 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: bbenry

      Le voci del vento

      C'è ancora tanta strada
      per arrivare al fiume,
      una valle di sogni e parole
      su onde argentate.
      Così bella da far invidia alla luna
      così sola sotto questo cielo.
      C'è ancora tanta vita
      per giungere al mare,
      senza timore di perdersi
      fra stelle pagane
      rinchiusa in un fiore
      che sboccia solo nelle tenebre.
      Le voci del vento
      danzano tra le vette,
      intorno al fuoco
      cantano le ombre.
      Sovrana è la notte;
      c'è ancora tanta strada...
      Composta mercoledì 19 agosto 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: bbenry

        Mylae

        Taccio
        nel tempio degli occhi
        a te votati.
        Scorro nelle vene
        di un vento antico
        e sento
        e posso
        accudire in un brivido
        le ali del mattino.
        Mi coglie l'immensità
        così, planando
        sull'azzurro frinire.
        La possente rupe
        scruta gli orizzonti
        adagio
        sino a perdersi,
        a dissetare
        queste mie radici.
        Ho l'età del sogno;
        nel sole morente
        ripara il mare,
        profondo singulto
        della sperata ora,
        custode arcigno
        di tanto splendore.
        Mia Mylae
        regina,
        ai petali di un tramonto
        affido il tempo
        del bramato ritorno.
        Composta domenica 2 agosto 2015
        Vota la poesia: Commenta