Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

Hanno ucciso tutti i poeti

Da non crederci
me l'ha detto Barbara,
dopo l'ultimo cliente.
C'era gente, si
parecchia gente in strada
impiegati, dottori, cravattari
qualche spicciolo di sole
un piatto di vongole e calamari.
Io non volevo crederci
me l'ha confermato Maddalena
con l'ultimo cliente.
C'era gente, si
parecchia gente in piazza
insegnanti, operai, palazzinari
qualche spicciolo d'amore
un piatto di carciofi e un paio di spari.
Continuavo a dubitare
mi ha svegliato Veronica
prima che arrivasse il presidente.
C'era gente, si
parecchia gente a casa
pensionati, poliziotti, cassintegrati
qualche spicciolo di santità
un piatto di minestra e un manipolo d'ingrati.
Dio non voleva crederci...
Composta venerdì 8 novembre 2013
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: bbenry

    Arresta il Sistema

    Alla tua
    perché la mia
    se n'è già andata,
    oltralpe, seguendo il flusso
    che migra sulla solita strada.
    Arresta il Sistema
    senza aggiornamenti
    se non lo fai adesso
    poi te ne penti.
    Alla sua
    perché la tua
    se la son già presa,
    oltremodo, picchiando quella offesa
    che legge, pensa e lotta,
    che insomma, non s'è arresa.
    Arresta il Sistema
    senza aggiornamento
    se tardi ancora un po
    ci pensa il parlamento?
    E fai una foto che te la fanno
    e fai una festa che te la fanno
    ti piace tanto e condividi il danno
    che questi grattano e vinceranno.
    Alla nostra, all'agorafobia
    al sangue del tuo sangue
    che si diverte e spia,
    abiurando Bury
    ci si allena per garzon
    palleggiando senza testa
    facce a faccia sull'iphone.
    Arresta il Sistema
    prima del contrario
    arresta il Sistema
    senza far rumore
    arresta il Sistema
    che peggio di così
    si muore.
    Composta martedì 5 novembre 2013
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: bbenry

      Per favore il conto

      Sono uscito senza bancomat
      stasera
      volevi una vita da scout
      che mi facesse pena,
      per favore il conto.
      Suppongo
      sia un diritto
      non rinunciare al proprio habitat
      per cena.
      Volevo darti un passe partout
      e ho digerito bocconi amari
      per far suonar la sveglia,
      pesante come un mammut
      in uno zoo di cristalli.
      Tu mi accarezzi il cuscino e dormi
      per favore il conto
      tu ti accarezzi il pizzo e non parli,
      per favore il conto
      tu voti chi gli pare e non ti senti
      per favore uno sconto.
      Composta lunedì 4 novembre 2013
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: bbenry

        Rimorso

        Una via d'uscita
        da queste terre
        aride
        disperate,
        le mie braccia
        orfane del tuo risveglio.
        So cosa mi prende
        so cosa mi prende.
        Il vuoto
        tuona all'infinito
        incide le acque,
        le tramuta in prezioso
        smeraldo e
        le frantuma
        in mille liquide ore
        di schiavitù.
        Ulula il vento
        mi trascina lontano
        ai margini di ogni parola
        strappa la tenerezza
        scavando anche
        ridendo...
        imploro giustizia
        costretto al rimorso
        e so cosa mi attende
        e so cosa mi attende.
        Composta martedì 29 ottobre 2013
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: bbenry

          I Respiri del Mare

          Anima cucita al vento
          vela il nome mio,
          giorni e notti
          come remi
          per osare oltre
          le correnti.
          Tempesta
          o bonaccia
          nembi
          e gabbiani
          terre oramai perdute.
          Offro la mia rotta
          al mare,
          ai materni respiri
          di acque misericordiose,
          dal silenzio fedele
          del vecchio porto
          verso il feroce richiamo
          d'Anfitrite.
          Composta sabato 12 ottobre 2013
          Vota la poesia: Commenta