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Poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

La notte del 31

Io che preferirei
non esserci,
io
senza te.
Io che gioco a star bene,
che aspetto la neve.
Noi perduti
definitivamente,
decisi.
Io che parlo di giustizia
di tasse, di favori
di scarpe nuove
e vecchi colori.
Io che dimentico la poesia
io che ricordo la tua pelle.
Mi versano da bere
ed ogni rintocco
è una pugnalata
al cuore.
Composta mercoledì 31 dicembre 2014
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    Scritta da: bbenry

    Arcadia

    Severi silenzi
    sonori.
    Intere distese
    di croci
    laconico addio,
    fugaci.
    Care, vetuste ombre
    volgo alla sacra Vetta
    e urlo alle memorie
    un antico idioma.
    Possa questo sguardo
    trovar pace,
    dissetarsi, comprendere
    fiori di mare.
    Distante dal cuore
    il selvaggio cardo
    ebbro di altari
    muore tra le mie dita;
    è ancora giorno.
    Composta sabato 13 dicembre 2014
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      Scritta da: bbenry

      Lanterne

      Svellono sonno alla notte.
      Ingarbugliate,
      impigliate alla vita
      chiassose,
      disturbano
      infide stelle
      dottrine di speranza.
      Misurano il profondo drappo
      alla ricerca di uniformi destini
      amari e benedetti
      nel crepitio di muti sguardi.
      Già sanno di perdersi
      in quel disperato volo
      eppure
      vanno
      sorridendo.
      Composta mercoledì 26 novembre 2014
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        Scritta da: bbenry

        Stagioni

        Evanescenti stagioni
        frutti caduti da un Tempo
        avaro d'arpeggi.
        Caducità del giorno
        nel solenne incontro
        con apolidi mari
        trascina con sé
        diafane radici,
        vorticando appena
        sui porti dell'Assenza.
        È melodia
        Amico mio.
        A noi la burrasca
        che ora torreggia impavida
        dalle vette del ricordo.
        E'il mestiere della vela
        Amico mio.
        A noi il lamento
        di un vento indecente.
        Saldo il timone,
        impugna il sole che sorge
        lasciati cullare ora
        dal volo di queste carezze.
        Composta lunedì 17 novembre 2014
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