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Poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

RapSodico

Senso unico
senso di colpa
senso di abbandono
quando chiudi quella porta,
nel bel mezzo d'una storia
che finisce senza gloria
mi ritrovo a riscoprire
come odiare la memoria.

Tempo andato
tempo perso
tempo di rancori senza senso,
mentre lascio respirare questo verso
realizzando che non c'è nulla di diverso
nel trovarmi in questo mare
ancora solo
nel sapermi nuovamente
ucciso in volo,
sillabando goffamente
un cielo azzurro
andato in pezzi
come l'eco di un sussurro.

"Quindi?"

Come stai
come sto
come e quando siamo stati
già sfiniti e terminati
ritornati e mai partiti
per quel tempo andato a male
con l'autunno da imparare
di un inverno senza cuore
e un domani...
... "così non vale!"
Composta mercoledì 1 ottobre 2014
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    Scritta da: bbenry

    Ho conosciuto un Dio

    Ho conosciuto un Dio,
    un inverno
    con la mia stessa voce.
    Ho conosciuto un Dio,
    gravido di speranza
    condannato ad amarmi.
    Ho pregato quel Dio
    vero come il dolore
    giusto come il sogno.
    E'andato lontano,
    ha pianto
    cogliendo dei fiori.
    Ho avuto un Dio;
    ha urlato il mio nome,
    gli ho risposto
    col silenzio del tempo.
    Composta mercoledì 10 settembre 2014
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      Scritta da: bbenry

      Il poeta

      Forse si è perso
      fra le righe
      di un tramonto.
      Nelle promesse
      di una lacrima
      incatenata al mare.
      Ineluttabile azzurro,
      arroccato su poggi
      di abile resa
      le sue ali
      non son più parole.
      Stagioni appassite
      piovono sul giorno
      spoglie
      flettono sguardi
      fendono il vento.
      Il poeta
      curvo
      sulla materna ombra
      dona l'età
      al silenzio delle foglie.
      Composta giovedì 4 settembre 2014
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        Scritta da: bbenry

        La cattedra di Keating

        Amo perdermi nella natura,
        riscoprirne ogni volta
        il significato più profondo
        della sua bellezza.
        Non giudica,
        non condanna
        parla di libertà e amore
        con parole semplici,
        si accontenta di sguardi fugaci.
        È la cattedra di Keating
        la mano che orienta le mie scelte.
        Mi commuove il suo abbraccio.
        La sua voce
        mi convince
        di avere ancora
        qualcosa in comune
        con questo mondo.
        La sua voce
        è nobile tempesta
        di pace
        sulla mia pelle di viandante.
        Composta lunedì 25 agosto 2014
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