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Le migliori poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

Mio figlio

Mi insegnerà
a capire le stelle
a non giudicare
le notti.
Il suo volo
non piangerà
isole perdute.
Cadrà mille volte
da mille volti
dipingerà l'amore.
Sarà imperfetto
come i colori
della sorte.
Conoscerà la terra
l'odore delle stagioni,
non avrà tempo per morire,
per sperare.
Non avrà cose
né ritorni
padrone assoluto
di un abbraccio
che mai abiterà.
Composta lunedì 5 maggio 2014
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    Scritta da: bbenry

    Esilio

    Distante dalle tue labbra
    in balia di orme confuse.
    Non conosco altra dimora
    che non sia un tuo abbraccio.
    Carezze destinate a sfiorire,
    delicati petali
    guidano fragili sguardi
    verso la più vigliacca delle rese.
    Tanta meraviglia intorno!
    Sento il cielo che non sono
    stringo la pace che non ho.
    Sprecati
    come poesia
    in pasto al silenzio,
    assonanze di rimpianto.
    Oramai,
    solo la solitudine
    viene a farci compagnia.
    Composta sabato 3 maggio 2014
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      Scritta da: bbenry

      Ai re

      Ai re
      che dileggiano la poesia
      con frasi di circostanza,
      ai sovrani
      che sporcano i mari
      pisciando vergogna.
      Agli dei
      che giocano al perdono
      mischiando le carte.
      Ai principi
      che dimenticano le favole.
      Il trono, un tuono
      da trincee scavate
      con le ossa.
      Dentro chiese
      consacrate alla rivolta
      abbiate cura dei vostri nomi,
      si fa strada
      l'eco della verità.
      Composta mercoledì 15 aprile 2015
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        Scritta da: bbenry

        Ostia

        Dolce promessa
        non mantenuta.
        Riposi
        fra le braccia del mare
        mentre a gran voce
        il ricatto del fato
        reclama i tuoi seni.
        Nuda
        come preghiera
        recitata in segreto
        da mani senza onore.
        Dipinto di resina
        e orchidee,
        sabbia
        e frumento,
        severe Torri
        a guardia
        di un tesoro
        sepolto dall'infamia.
        S'erge la Rocca sul grano
        vanto di secoli
        che danzano su rovine pazienti.
        Dolce menzogna
        sulle tue labbra
        mi perdo
        quando al tramonto
        attracca la sera
        e una carezza di pace
        torna a salvarmi.
        Composta mercoledì 19 febbraio 2014
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