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Le migliori poesie inserite da bbenry

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: bbenry

Pensiero

Qui ricordo te
fra le cose più semplici.
Nelle carezze che la sera
dedica alla fatica,
nelle parole che il vento
insegna al mare.
Qui mi vieni in mente
distante da gioie indiscrete,
riflesso d'ombre
che spaventa il mattino,
ferita inferta
per lacrimare in eterno.
Qui torni a trovarmi
tra le cose più belle
quei giorni
dove non sono più.
Composta domenica 1 dicembre 2013
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    Scritta da: bbenry

    Son gaio

    Son gaio
    che male c'è?
    Se fossi inglese
    alle cinque
    mi farei un te
    invece son gaio
    e alle due
    mi faccio un bel caffè.
    Son felice
    non è questione di predisposizione
    né di considerazione
    autodeterminazione
    biforcazione...
    se fosse per me,
    umanamente,
    sarei gaio insieme a te.
    Rispetto la tua rima,
    se preferisci autostima
    che senza quella non c'è vita
    ma io son gaio più di prima.
    Don Caio fa finta di niente
    preferisce confessarmi
    Tizio picchia come un fabbro
    ed io dovrei discolparmi?
    Colpa mia e colpa sia!
    Son gaio,
    che bello è
    dir di si ad un inglese
    che alle cinque
    vuole solo te!
    Composta domenica 10 novembre 2013
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      Scritta da: bbenry

      Vendetta!

      Argento che danza sulle squame del mare,
      terre arse di luna si destano
      al canto della marea.
      Quale stella arde tra i flutti
      offerta alle braccia del fuoco
      giace, tremante
      nascosta da un timido vento...
      Argento che marchia le rughe del mare,
      iracondi rii rispondono
      al richiamo del Re.
      Quale età piange nella bruma
      tradita dalle braccia del fuoco
      corre, tremante
      inseguita dal feroce rimorso.
      Argento che scintilla dal cielo
      Nubi d'acciaio giurano vendetta
      per sudicie vesti.
      Quale dardo gli trafiggerà il ventre,
      fuggito dai roghi della passione
      corre, tremante
      spento dall'implacabile pioggia.
      Composta martedì 5 febbraio 2013
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        Scritta da: bbenry

        Il poeta

        Forse si è perso
        fra le righe
        di un tramonto.
        Nelle promesse
        di una lacrima
        incatenata al mare.
        Ineluttabile azzurro,
        arroccato su poggi
        di abile resa
        le sue ali
        non son più parole.
        Stagioni appassite
        piovono sul giorno
        spoglie
        flettono sguardi
        fendono il vento.
        Il poeta
        curvo
        sulla materna ombra
        dona l'età
        al silenzio delle foglie.
        Composta giovedì 4 settembre 2014
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