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Poesie inserite da Domenica Borghese

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi di Film, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Domenica Borghese

Il dolore.

Mi sento un gancio che unisce due catene spezzate,
un ponte tra due sponde che fa attraversare la gente,
una goccia nel mare quando piove, l'ombra sola sotto il sole.
Da tappeti rossi, riflettori e flash mi allontano,
non mi frega niente dei gioielli preziosi,
non voglio nemmeno avere oggetti,
occupano spazio e accumulano polvere,
sono inutili alla mia esistenza.
Non arriverò mai all'universo da un grattacielo,
preferisco la mia casa più bassa di un albero
posso aprire la finestra e guardare in alto.
Chi mi trova sa che ci sarò nella gioia e nel dolore.
Già, il dolore! Lo cullerò e imparerò anche ad amarlo.
So rinascere e voglio crescere
come fanno i fiori che nascono tra i sassi,
e spaccano anche le rocce più dure,
come una goccia mi tuffo nel mare
smascherando l'ipocrisia di chi agita le acque.
Non ho paura di annegare nei sogni.
Non ho paura di annegare nella verità.
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    Scritta da: Domenica Borghese

    La vita nasce dall'amore, ma muore nel mondo.

    Non vivo il mondo, ma vivo la vita.
    Tra un'aurora e un crepuscolo,
    tra un respiro e un sospiro,
    l'attesa mi invita a guardare l'orizzonte.
    La mia solitudine inciampa nel silenzio
    e cadendo si fa domanda:
    Possono le parole, da sole, bastare a se stesse?
    E vedo alzarsi una risposta:
    Alcune si, altre no.
    La vita nasce dall'Amore, ma muore nel mondo.
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      Scritta da: Domenica Borghese

      Ricordati di te, bambino.

      Mi piace il suono del silenzio,
      è la radice del bambino che c'è in me.
      Quando dormo ritorno sempre là,
      nella culla della mia serenità.
      È buffa la mia immagine nella foto
      indossavo un vestito da folletto,
      ero tra gli alberi, un tappeto di foglie,
      mi lasciavo cadere senza farmi male.
      Quanti diari ho scritto e strappato,
      erano pagine di ricordi sbiaditi,
      come un dipinto sempre al sole
      che poi perde il suo colore.
      Il tempo è una piuma bianca,
      ogni giorno cade dalle ali, invisibili,
      di uomini e donne che per paura di soffrire
      non sanno più vivere, sognare, amare,
      dimenticando che per volare
      bisogna giocare a camminare insieme.

      Tu ricordati di crescere amando,
      ricordati di te bambino,
      ricordati di te da bambino,
      nel cortile, nella strada,
      col sole che illuminava le nostre ombre
      mentre giocavamo a rincorrerci
      a tempo del suono delle campane.
      Tracciavamo una linea sulla sabbia
      immaginando il righello della vita
      che misurasse la nostra voglia
      di voler rimanere sempre piccoli
      per vedere un'altra realtà, un'altra verità,
      con gli occhi della fantasia, liberi,
      avendo imparato due regole semplici
      quelle belle, che ci fanno bene,
      la matematica del donare per dividerci un panino,
      l'alfabeto del rispetto per dare la mano ad un amico
      che è caduto mentre ci litigavi e aiutarlo a rialzarsi.
      Ricordati di te, bambino,
      ricordati di te da bambino,
      ricordati di crescere amando.
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        Scritta da: Domenica Borghese

        Il colibrì.

        Sono solo un Colibrì
        che cosa faccio qui?
        Avanti e indietro,
        di fiore in fiore,
        non faccio divisione
        di specie e colore.
        Io volo anche per te!

        Sono solo un Colibrì
        che cosa faccio qui?
        Raccolgo gocce d'acqua
        per spegnere il fuoco
        e senza aver paura
        pace e amore invoco.
        Io canto anche per te!

        Sono il guerriero del Sole,
        sono solo un piccolo Colibrì;
        non mi nutro mai di vittime
        ma del dolce gusto del nettare
        dal sapore di pace e libertà.
        Sono il guerriero del sole,
        sono solo un piccolo Colibrì;
        come la speranza spicco il volo
        ed il mio canto è un canto d'amore.
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          Scritta da: Domenica Borghese

          La culla del mio respiro

          È poco il tempo che trascorro con te,
          prego il mio Angelo di proteggermi
          ad ogni respiro e pensiero che vivo.
          In mezzo al mondo, tra tanta gente tu
          non ci sei più ma seguo le tue parole:
          ascolta il tuo cuore e fa tutto per amore.

          Ascolto le canzoni che mi cantavi,
          imparai a sognare insieme a te.
          Donna, amica, moglie e madre
          il tuo sguardo diretto, dolce e severo
          sento ancora la tua voce che mi dice:
          ascolta il tuo cuore e fa tutto per amore.

          Sei stata la culla del mio primo respiro
          quel bacio che mi svegliava al mattino
          lo sguardo vigile su una bimba fragile
          ma le stagioni poi diventano ricordi
          la vita cambia volto e lascia il mondo.
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