Scritta da: Denis Cornacchia

Come cambia

Scivola tenue sugli specchi
del mare innamorato
del cielo assopito,
il candore guerriero
degli stagni glaciali remoti.
Sottile vizio naturale
di vergine saggezza vesti
deserti d'acqua
e monti sabbiosi,
tutto si trasforma.
Leale fiocco
in trappola sull'onde
invano richiamo
l'amore nascosto vira,
d'atipica soluzione
muore.
E il natale richiamo
di tanta ragione
s'esclude.
Composta domenica 3 febbraio 2013
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    Scritta da: Denis Cornacchia

    Ultimo atto

    Piove sulle dune delle città perdute,
    piove nel cuore di amori
    insabbiati dal male,
    mille gocce infangate
    dalla terra sporca di lava
    corrono sui corpi di marciapiedi insanguinati.
    Aleggianti anime piangenti
    sorvolano il cielo,
    incredulo e sperduto
    quel cielo
    che amava il mondo dell'infinito.
    Lo hanno distrutto,
    lo hanno denigrato,
    era la pace della vita,
    ora è solo dolore e morte.
    Come uno schernitore,
    l'umanità esilia da se stessa,
    si confonde
    e tace nel ventre della maledizione.
    Piove sui monti abbandonati e castigati,
    sintomo dell'aggressione materiale,
    piove sui mari dell'abbandono,
    sintomo di solitudine profonda,
    piove sugli occhi della gente ferita,
    sintomo di meditazione.
    E piove sulla speranza
    che un giorno torneranno,
    più limpidi e forti
    più veri e indelebili
    più vasti e sonori
    come la lingua universale,
    e piove ancora
    dai pianti di un bambino innocente,
    piove nella rabbia
    di chi non vedrà più luce,
    rinchiusi nelle grotte della vergogna,
    allibiti dalla furia incandescente
    della terra che non perdona.
    Piove e pioverà ancora,
    piove nel cuore dell'anima sconfitta.
    Composta mercoledì 15 ottobre 2008
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