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Poesie inserite da Daniela Cesta

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Scritta da: Daniela Cesta

Sul sentiero delle querce

Sul sentiero delle querce, il mio spirito nasce ogni volta,
vicino a questi maestosi giganti, angustie e dispiaceri,
fuggono da dentro me, lasciando spazio alla luce,

il respiro delle querce, nutre il corpo, la mente e il nostro cuore,
i rami con le foglie ingiallite, si elevano verso il cielo, con grazia e magnificenza!
Loro conoscono il mistero del tempo, dobbiamo sempre trovare

il lato positivo di ogni cosa, dobbiamo cercarlo dentro noi stessi,
nella profondità del nostro cuore palpitante e nella nostra anima, che vive nel silenzio, della profondità
è come un piccolo uccello, nel deserto che non vola, che aspetta...

il rosso tramonto, abbraccia le querce, ultima carezza prima del buio della notte.
Sotto gli alberi, ci sono io con un abbraccio, un sorriso o un semplice bacio
tra il gorgogliare, di un ruscello, nella brezza del vento.
Composta venerdì 30 ottobre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Tempo straordinario

    L'autunno è qualcosa di straordinario
    sbalorditivo, strabiliante, prodigioso, fenomenale, inaudito,
    lo spettacolo delle foreste è inimitabile, il colore del tempo che cambia,
    prodigiose sono le sensazioni che regala, a chi osserva la natura colorata.
    Osservare le foglie che cadono, nell'acqua di un piccolo ruscello,
    o il vento che strapazza gli alberi, dona pace e saggezza,
    l'autunno parla a tutti, fa riflettere, fa meditare, esce in noi
    assennatezza, buonsenso, raziocinio, discernimento, prudenza,
    che l'estate aveva nascosto nel nostro profondo,
    in autunno esce da ogni spirito la sofferenza, desideri, aspettative,
    tutta la nostra fragilità, dell'autunno della nostra vita,
    dobbiamo armarci di coraggio per affrontare, a testa alta,
    le nostre fatiche, dispiaceri, incomprensioni quotidiane,
    camminiamo nei boschi, in piccoli sentieri, respiriamo purezza,
    nell'intimità di noi stessi e dell'amore della natura,
    nel nostro piccolo mondo, in una stagione della nostra realtà.
    Composta giovedì 29 ottobre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Il tramonto per ogni cosa

      Silenzio assordante nel crepuscolo autunnale,
      smorta l'aria, nel cielo pieno di nubi, con qualche piccolo sprazzo di azzurro,
      l'erba si inumidisce presto, un falco vola in cielo, sembra inesistente
      per il suo silenzio assordante, le sue ali tacite carezzano l'aria.

      Prende lo spirito l'emozione del momento, come attimo struggente
      tra poco irrimediabilmente perduto, come le foglie che dolcemente
      cadono sull'erba, colorate, eteree, delicate, cullate dal vento,
      come una ultima carezza d'amore.

      La goccia di rugiada fa brillare le povere foglie avvizzite,
      rende il loro colore lucente come un rosso corallo,
      anche noi siamo come le foglie, diventiamo avvizzite
      con il decorrere del tempo

      è il ciclo della vita che si occupa di noi, il mattino nasciamo
      poi siamo adulti nel sole alto, il tramonto è la nostra vecchiaia,
      la notte è la morte, ma la luce di Dio ricompare al mattino
      per dirci che l'eternità aspetta ognuno di noi.

      Quella sarà la nostra vera vita, il nostro giorno luminoso
      dove la sera e la notte non arriverà mai.
      Composta mercoledì 28 ottobre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Tempo d'autunno

        L'autunno mi parla e la luce fugge veloce,
        le ombre della sera, carezzano gli alberi colorati,
        malinconica gioia di un nuovo tempo

        umido, grigio, silenzioso, bello e odioso l'autunno,
        ma noi apparteniamo alle stagioni, orologio della nostra vita,
        la nebbia crea il mistero e l'ispirazione per i poeti,

        ogni foglia che cade, può raccontare una gloriosa realtà,
        noi siamo le foglie, di questo universo,
        abbiamo ognuno storie diverse, ma tutte fantastiche,

        formiamo il cuore di questa galassia che pulsa per tutto il firmamento
        brilliamo come tutte le stelle, la nebbia si dirada leggermente,
        ed ecco la luna appare, come un segno di luce d'amore,

        sopra gli alberi, nel buio di una sera d'autunno,
        il vento sussurra alle mie orecchie:
        ama questo immensità, il tempo scivola via,

        non sprecare il tuo tempo a piangere,
        ama e sorridi, perché Dio ti ama.
        Composta mercoledì 28 ottobre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Incontro d'autunno

          Splendida creatura, con occhi lunghi e profondi,
          i tuoi brusii sono magici, si confondono con il fruscio delle foglie,
          ogni tuo respiro è emozione per il mio cuore,

          vorrei poter appoggiare la mia mano sul tuo manto,
          fare vibrare le mia dita sulla tua groppa,
          sfiorare le tue corna, che sono la tua corona da re,

          cerchiamo tanto la felicità. Ma volte è solo questione di un incontro,
          un ritrovo tra i boschi colorati, di un autunno malinconico e silenzioso,
          attimi di sguardi, tra creature diverse, nella brezza del vento,

          tra le foglie che cadono silenziose, e il mormorio, di un chiaro ruscello, tra le rocce,
          per essere contenti, abbiamo bisogno di cose semplici, che toccano il cuore,
          e tu, piccolo cervo, sei il dolce pensiero nella natura autunnale,

          i tuoi sguardi verso di me, sono immortali, ascolto il tuo pensiero
          ed entra dentro di me, con forza, io sono un anima che vuole progredire nell'intimo,
          e con te, piccolo cervo, percepisco la mia essenza con madre natura

          e il mio ciclo del tempo terreno, tu ispiri gentilezza, soavità,
          ristori il mio spirito affranto, dai dispiaceri, di questo mondo,
          dopo un ultimo sguardo, con leggerezza infinita,

          scompari nella boscaglia ingiallita, lasciando me, nella solitudine gioiosa.
          Composta mercoledì 21 ottobre 2015
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